AirTag 2: la funzione promessa che non è mai arrivata
L’arrivo di AirTag 2 ha portato diversi miglioramenti tecnici, ma anche una grande assenza. Per mesi si era parlato di una nuova funzione chiave, legata all’ecosistema di “spatial computing”, che però non è stata inclusa nel prodotto finale. E questo solleva più di una domanda sulle strategie future di Apple.
AirTag 2: cosa cambia davvero
La seconda generazione di AirTag introduce aggiornamenti concreti, pensati per migliorare l’esperienza quotidiana:
- Precision Finding con portata aumentata del 50%
- Bluetooth potenziato, con raggio più ampio
- Altoparlante più potente del 50%
- Altri miglioramenti non specificati
Un upgrade solido, ma non rivoluzionario. E soprattutto, manca la funzione che molti consideravano il vero salto generazionale.
La funzione promessa: integrazione avanzata con Vision Pro
Nel 2023, l’analista Ming-Chi Kuo aveva anticipato che AirTag 2 avrebbe introdotto una nuova integrazione con Vision Pro, il visore dedicato allo spatial computing.
L’idea era semplice ma potente: rendere AirTag parte di un ecosistema tridimensionale, con funzioni di localizzazione e interazione più intelligenti all’interno dell’ambiente virtuale del visore.
Al lancio, però, nessuna integrazione specifica è stata annunciata.
È possibile che Apple la introduca in futuro tramite un aggiornamento di visionOS 27, ma al momento non ci sono conferme.
Il precedente degli AirPods Pro: fotocamere IR e audio spaziale
Kuo aveva parlato anche di un’altra integrazione legata a Vision Pro: quella dei prossimi AirPods Pro.
Secondo le indiscrezioni:
- i nuovi AirPods Pro dovrebbero includere fotocamere a infrarossi
- queste servirebbero a migliorare l’audio spaziale con Vision Pro
- ad esempio, guardando un video nel visore, l’audio si sposterebbe dinamicamente verso la direzione in cui l’utente gira la testa
Le fotocamere IR sembrano ormai confermate da più fonti, mentre l’integrazione con Vision Pro rimane meno chiara.
Vision Pro in secondo piano? I dubbi dopo AirTag 2
L’assenza della funzione promessa su AirTag 2 apre un interrogativo più ampio:
- Apple sta ridimensionando la strategia legata a Vision Pro?
- Se l’integrazione è stata tagliata da AirTag 2, potrebbe accadere lo stesso con i nuovi AirPods Pro
- Diverse indiscrezioni suggeriscono che non ci siano nuovi visori Apple in sviluppo attivo
Un segnale che potrebbe indicare un rallentamento dell’intero progetto di spatial computing.
Conclusione: AirTag 2 è un upgrade, ma non la rivoluzione attesa
Il nuovo AirTag migliora ciò che già funzionava, ma non introduce la funzione che avrebbe potuto trasformarlo in un tassello chiave dell’ecosistema Vision Pro.
Resta da capire se Apple introdurrà l’integrazione in futuro o se, più semplicemente, ha deciso di ridimensionare le ambizioni legate al suo visore.
