WhatsApp introduce le “Impostazioni di account restrittive”
WhatsApp ha iniziato a distribuire una nuova funzione dedicata alla sicurezza: le Impostazioni di account restrittive. Si tratta di un’opzione pensata per proteggere gli utenti più esposti a tentativi di hacking sofisticati, come giornalisti, attivisti, professionisti e figure pubbliche.
Questa modalità porta l’account al livello massimo di protezione, limitando automaticamente diverse funzioni che potrebbero essere sfruttate per attacchi mirati o installazione di spyware.
Cos’è la modalità “Impostazioni di account restrittive” di WhatsApp
La nuova funzione applica una serie di restrizioni automatiche per ridurre al minimo i rischi di intrusioni, malware e accessi non autorizzati. Una volta attivata, l’utente non deve configurare nulla: WhatsApp imposta tutto sulle opzioni più sicure.
Tutte le protezioni attive con le Impostazioni di account restrittive
1. Sicurezza dell’account
- Attivazione obbligatoria della verifica in due passaggi.
- Notifiche di sicurezza sempre attive e non disattivabili.
- Suggerimento per attivare i backup crittografati end‑to‑end.
2. Messaggi e contenuti multimediali
- Anteprime dei link disattivate.
- Blocco automatico dei messaggi provenienti da un numero elevato di contatti sconosciuti.
- Allegati e media bloccati se inviati da numeri non presenti in rubrica.
3. Profilo e informazioni personali
- Visibilità limitata ai contatti (o a una lista selezionata) per:
- ultimo accesso
- stato online
- foto profilo
- info
- link nel profilo
4. Gruppi
- Solo contatti conosciuti o persone autorizzate possono aggiungere l’utente ai gruppi.
Come attivare le Impostazioni di account restrittive su WhatsApp
La funzione si trova in:
Impostazioni ➝ Privacy ➝ Avanzate
Il rollout è graduale e potrebbe richiedere alcune settimane per raggiungere tutti gli utenti.
Importante: la funzione non può essere gestita da WhatsApp Web, ma solo dal dispositivo principale.
WhatsApp migliora la sicurezza interna: parte del codice passa a Rust
Oltre alla nuova modalità di protezione, WhatsApp ha annunciato di aver migrato alcune componenti del proprio codice a Rust, un linguaggio noto per la sua elevata sicurezza nella gestione della memoria.
Questa scelta contribuisce a proteggere foto, video e messaggi da possibili tentativi di spyware.
