EFF lancia la campagna “Encrypt It Already”: più crittografia end‑to‑end per tutti
La Electronic Frontier Foundation (EFF) ha presentato “Encrypt It Already”, una nuova iniziativa che punta a spingere le grandi aziende tecnologiche a rafforzare la protezione dei dati degli utenti attraverso una crittografia end‑to‑end più ampia e trasparente.
iCloud: cosa protegge oggi e cosa chiede l’EFF
iCloud utilizza già la crittografia end‑to‑end per oltre una dozzina di categorie di dati.
Per chi vuole una protezione ancora più elevata, Apple offre Protezione Avanzata dei Dati, che estende la crittografia a:
- Backup iCloud
- Note
- Foto
- Memo Vocali
- e altri contenuti sensibili
Secondo l’EFF, però, questo non è sufficiente: l’organizzazione chiede un’estensione ancora più ampia della crittografia, soprattutto per i servizi di comunicazione.
RCS: la crittografia promessa e ancora in arrivo
Uno dei punti chiave della campagna riguarda i messaggi RCS, destinati a sostituire gli SMS tradizionali.
- L’EFF ricorda che Apple e Google hanno promesso di introdurre la crittografia end‑to‑end per RCS.
- Apple ha confermato l’intenzione di supportare i messaggi RCS crittografati nelle future versioni di iOS, iPadOS, macOS e watchOS, senza indicare una data precisa.
- Con la beta di iOS 26.3, Apple sembra aver iniziato a predisporre il supporto per gli operatori.
Intanto, iMessage rimane crittografato end‑to‑end dal 2011.
AI e privacy: servono permessi per singola app
L’EFF chiede anche maggiore controllo sull’intelligenza artificiale integrata nei sistemi operativi.
L’organizzazione propone che:
- Apple e Google introducano permessi AI per app specifiche,
- così da permettere agli utenti di disattivare Apple Intelligence o Google Gemini solo nelle app desiderate.
Un tema molto ricercato e perfetto per intercettare traffico SEO legato a privacy, AI e sicurezza digitale.
Comunicazione più chiara: documentazione, blog post e trasparenza
Secondo l’EFF, non basta implementare la crittografia: bisogna anche spiegarla bene.
L’organizzazione invita le aziende tech a:
- pubblicare articoli chiari che riassumano le novità
- rilasciare documentazione tecnica dettagliata
- seguire le migliori pratiche di minimizzazione dei dati
Trasparenza e chiarezza sono elementi che aumentano la fiducia degli utenti — e migliorano la percezione del brand.
EFF agli utenti: fate sentire la vostra voce
La campagna invita gli utenti a utilizzare il modulo di feedback di Apple per chiedere un’estensione della crittografia end‑to‑end.
Un invito che sottolinea quanto la privacy sia un tema sempre più sentito e quanto le scelte degli utenti possano influenzare le strategie delle Big Tech.
Riepilogo rapido: cosa chiede la campagna “Encrypt It Already”
EFF punta a rafforzare la privacy degli utenti chiedendo a Big Tech di:
- Ampliare la crittografia end‑to‑end su servizi cloud e piattaforme di comunicazione.
- Implementare la crittografia E2E nei messaggi RCS, promessa da Apple e Google ma non ancora pienamente attiva.
- Offrire permessi AI per singola app, così da controllare Apple Intelligence e Google Gemini in modo più granulare.
- Comunicare in modo più trasparente le novità sulla sicurezza: blog post chiari, documentazione tecnica e best practice sulla minimizzazione dei dati.
- Coinvolgere gli utenti, invitandoli a inviare feedback per chiedere maggiore protezione dei dati.
