Sonos ribalta l’app: arrivano le Live Activities su iPhone
Dopo i turbolenti mesi seguiti al discusso restyling del 2024, Sonos non ha intenzione di fermarsi. Secondo le ultime indiscrezioni circolate oggi, 24 febbraio 2026, l’azienda californiana sta pianificando un ulteriore, importante aggiornamento della sua applicazione mobile. L’obiettivo è chiaro: semplificare l’esperienza d’uso e introdurre funzioni richieste a gran voce dagli utenti iOS e Android.
La svolta per gli utenti iPhone: arrivano le Live Activities
La novità più attesa riguarda i possessori di iPhone. Sonos starebbe finalmente lavorando all’integrazione delle “Attività in tempo reale” (Live Activities). Questa funzione permetterà di controllare la riproduzione musicale direttamente dalla schermata di blocco o tramite la Dynamic Island, senza dover sbloccare il telefono o aprire l’app.
Si tratta di un passaggio fondamentale per colmare il divario con la versione Android, che proprio in questi giorni ha ricevuto un aggiornamento (v82.00) che reintroduce i controlli rapidi nella schermata di blocco e il supporto per gli smartwatch.
Un nuovo approccio alla navigazione
Non sarà solo una questione di widget. Sonos punta a una navigazione semplificata per risolvere i problemi di usabilità che hanno afflitto gli utenti negli ultimi due anni. L’aggiornamento, previsto per i prossimi mesi, si concentrerà su:
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Controlli più intuitivi: Gestione del volume e selezione delle zone più rapide.
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Interfaccia pulita: Riduzione dei passaggi necessari per trovare i propri contenuti preferiti.
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Stabilità migliorata: Un codice più snello per evitare i lag che hanno caratterizzato il “periodo buio” post-2024.
Prezzi e nuovo Hardware: lo sguardo al 2026
Il rilancio software di Sonos va di pari passo con una nuova strategia hardware. Recentemente è stato presentato il Sonos Amp Multi, un amplificatore professionale multicanale pensato per le installazioni domestiche più complesse.
Sebbene il prezzo ufficiale per il mercato consumer europeo non sia ancora stato confermato in via definitiva, i listini per i partner indicano un posizionamento nella fascia alta, stimabile intorno ai 2.200€ – 2.500€ a seconda della configurazione.
Per la seconda metà del 2026, si vocifera inoltre il lancio di nuovi prodotti “mainstream”, tra cui:
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Sonos Beam Gen 3: con supporto migliorato all’audio spaziale.
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Sonos Era 500: un possibile erede del mitico Sonos Five, con un focus ancora maggiore sulla fedeltà audio.
Analisi: perché questo aggiornamento è vitale?
Il 2025 è stato un anno di transizione per Sonos, segnato dal cambio al vertice con la nomina di Tom Conrad come CEO ad interim dopo le dimissioni di Patrick Spence. La “crisi dell’app” del 2024 è costata all’azienda circa 200 milioni di dollari di mancati ricavi e una perdita di fiducia da parte della community.
Non è quindi solo un aggiornamento tecnico, ma una mossa politica. Sonos deve dimostrare che la velocità non comprometterà più la qualità e che il feedback degli utenti è ora al centro del processo di sviluppo.
