Mac Studio: addio all’opzione 512GB di RAM
Nel silenzio generale, Apple ha apportato una modifica significativa al configuratore online del Mac Studio, il suo desktop professionale più potente. Da oggi, la mostruosa opzione di aggiornamento a 512GB di memoria unificata è ufficialmente scomparsa dal listino.
Chi sperava di assemblare una workstation definitiva per l’intelligenza artificiale locale o il rendering 3D estremo dovrà ora “accontentarsi” di un massimo di 256GB di RAM. Ma cosa c’è dietro questa mossa?
I motivi del taglio: carenza di DRAM e boom dell’IA
La decisione non sembra essere legata a una scelta di marketing, bensì a fattori logistici globali. Il mercato della memoria DRAM sta attraversando un periodo di forte instabilità. La scarsità di componenti ha fatto impennare i costi di produzione, spingendo Apple a razionalizzare l’offerta.
Inoltre, la domanda di Mac Studio è esplosa nell’ultimo anno grazie alla capacità di questi modelli di far girare LLM (Large Language Models) con miliardi di parametri direttamente in memoria. Questo ha probabilmente prosciugato le scorte dei moduli di memoria ad altissima densità necessari per la configurazione da mezzo terabyte.
Prezzi in aumento per i tagli rimasti
Non è solo una questione di disponibilità: anche i prezzi hanno subito un ritocco verso l’alto. Sebbene i prezzi base rimangano invariati, gli upgrade della memoria unificata costano ora di più:
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Passaggio da 96GB a 256GB RAM: In precedenza il salto di memoria aveva un costo stimato intorno ai 1.840€, mentre ora l’upgrade si assesta sui 2.300€ (basato sul rincaro di 400$ applicato negli USA).
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Configurazione base Mac Studio (M4 Max): Parte da circa 2.449€.
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Configurazione base Mac Studio (M3 Ultra): Parte da circa 4.849€.
L’opzione da 512GB, quando era disponibile, richiedeva un esborso aggiuntivo di circa 4.600€ solo per la RAM.
Tempi di consegna biblici
Le ripercussioni della crisi dei chip si vedono anche sui tempi di spedizione. Mentre i modelli base sono in pronta consegna, chi ordina oggi un Mac Studio con 256GB di RAM deve armarsi di pazienza: le consegne sono slittate a maggio 2026.
Cosa cambia per i professionisti?
Il Mac Studio rimane la macchina di riferimento per chi lavora con flussi video 8K, produzione musicale complessa e sviluppo software. Tuttavia, la scomparsa del taglio da 512GB sposta l’asticella un po’ più in basso. Ecco un riepilogo delle attuali specifiche massime:
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Processore: M3 Ultra (fino a 32-core CPU e 80-core GPU).
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Memoria Unificata: Max 256GB.
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Archiviazione: Fino a 8TB SSD (alcune configurazioni arrivano a 16TB).
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Connettività: 4 porte Thunderbolt 5 (sui modelli M4 Max) e supporto per Wi-Fi 7.
Conclusioni: Meglio aspettare l’M5 Ultra?
Secondo i rumor che circolano tra gli addetti ai lavori, Apple potrebbe aver rimosso l’opzione da 512GB anche per preservare le scorte in vista del lancio dei nuovi Mac Studio con chip M5 Ultra, attesi entro la fine del 2026. Se non avete un’esigenza immediata di potenza bruta, attendere qualche mese potrebbe rivelarsi la scelta più saggia per evitare rincari dell’ultimo minuto su una tecnologia ormai a metà del suo ciclo di vita.
