MacBook Air M5: potenza AI e prestazioni record nei primi Benchmark
Il mondo dei laptop ultrasottili ha un nuovo re. Con il debutto ufficiale dei chip di quinta generazione, i primi test benchmark del MacBook Air M5 confermano quello che molti sospettavano: Apple ha compiuto un salto generazionale impressionante, puntando tutto sull’accelerazione neurale e sulla velocità dei dati.
Il nuovo MacBook Air non è solo una rinfrescata hardware, ma una macchina progettata per dominare l’era dell’intelligenza artificiale locale. Ecco tutto quello che c’è da sapere su prestazioni, novità tecniche e prezzi in Italia.
Benchmark: il Chip M5 vola nel Multithreading
I dati emersi dalle prime prove su Geekbench 6 delineano un quadro estremamente positivo per il chip M5 standard (configurazione con CPU 10-core). Rispetto alla precedente generazione M4, si registra un incremento delle prestazioni single-core del 14% e un balzo del 22% nel multi-core.
Ancora più netto il distacco se guardiamo al passato:
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Rendering 3D (Blender): Fino a 6.5 volte più veloce rispetto al MacBook Air M1.
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Editing Video AI (Topaz Video): Prestazioni quasi 7 volte superiori rispetto al modello M1 e 1.9 volte superiori rispetto all’M4.
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Gaming: Grazie alla nuova architettura della GPU con Neural Accelerator, titoli complessi come Resident Evil o simulazioni pesanti mostrano miglioramenti del 50% nel frame rate.
La rivoluzione “sotto il cofano”: AI e SSD
La vera novità del chip M5 è l’integrazione di un Neural Accelerator dedicato in ogni core della GPU. Questa architettura permette una gestione dei modelli linguistici (LLM) e della generazione di immagini mai vista prima su un portatile fanless.
Ma non è solo questione di chip. Apple ha finalmente ascoltato gli utenti migliorando i punti critici:
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Storage Base Raddoppiato: Si parte finalmente da 512GB di SSD.
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SSD due volte più veloce: La larghezza di banda del disco è stata raddoppiata, eliminando ogni collo di bottiglia durante il trasferimento di file pesanti o l’uso della memoria swap.
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Memoria Unificata: Di serie ora troviamo 16GB di RAM, essenziali per far girare fluidamente le funzioni di macOS Tahoe e le applicazioni AI.
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Connettività: Arrivano il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6, garantendo una stabilità di rete pronta per il futuro.
Design e autonomia
Esteticamente il MacBook Air mantiene le sue linee iconiche, sottili e leggere, disponibile nelle colorazioni Mezzanotte, Galassia, Argento e il nuovo Sky Blue. Nonostante la potenza aggiuntiva, l’efficienza del processo a 3nm di TSMC permette di mantenere un’autonomia dichiarata fino a 18 ore, coprendo abbondantemente un’intera giornata di lavoro intenso.
Prezzi e disponibilità in Italia
Il nuovo MacBook Air M5 è già disponibile per il preordine, con consegne a partire dall’11 marzo 2026. Nonostante il raddoppio dello storage, Apple ha mantenuto un posizionamento competitivo per il mercato europeo.
Ecco i prezzi di listino per l’Italia:
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MacBook Air 13″ (Chip M5, 16GB RAM, 512GB SSD): a partire da 1.249 €
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MacBook Air 15″ (Chip M5, 16GB RAM, 512GB SSD): a partire da 1.549 €
Per gli studenti e il settore Education, i prezzi partono rispettivamente da 1.139 € per il modello da 13 pollici.
Verdetto: vale l’upgrade?
Se possedete un MacBook con chip M1 o M2, il passaggio all’M5 rappresenta un salto epocale, non solo per la velocità bruta, ma per la capacità di gestire flussi di lavoro AI che le vecchie macchine faticano a supportare. Con 16GB di RAM e 512GB di base, Apple ha finalmente creato il “laptop perfetto” per la stragrande maggioranza degli utenti senza costringerli a costosi upgrade in fase di acquisto.
