Ted Lasso 4: Apple ci riprova, ma era davvero necessario riaprire quel finale?
Ciao a tutti, amanti della mela e della lentezza consapevole. Qui su Bradipo Rapido, lo sapete, non corriamo dietro a ogni leak insignificante, ma quando Apple sgancia una bomba del genere, è impossibile restare appesi al ramo senza dire la propria.
Oggi parliamo di un ritorno che profuma di biscotti al burro e ottimismo spudorato: Ted Lasso sta tornando.
Il ritorno del “Believe”: Perché questa quarta stagione è diversa
Dopo tre anni di silenzio (l’ultima puntata ci aveva lasciati nel 2023 con un groppo in gola e la sensazione di una chiusura definitiva), Apple ha ufficializzato che il 5 agosto Ted rimetterà piede in Inghilterra.
Ma attenzione: non è la solita minestra riscaldata. Io penso che questa sia la mossa più coraggiosa di Apple TV+ finora. Invece di farci vedere Ted che cerca di vincere la Premier League con il Richmond, lo ritroviamo in seconda divisione a gestire una squadra di calcio femminile.
Cosa sappiamo (e cosa ne penso io):
- Data di uscita: Mercoledì 5 agosto (un episodio a settimana fino al 7 ottobre).
- Il Cast: Tornano tutti i pesi massimi. Hannah Waddingham e il mitico Roy Kent (Brett Goldstein) ci sono. Senza di loro, ammettiamolo, non sarebbe stata la stessa cosa.
- Il Tema: “Osare senza pensarci troppo”. È il classico mantra alla Lasso, ma applicato a un contesto nuovo.
Analisi: Serviva davvero un’altra stagione?
Se mi seguite, sapete che sono un’esperta di ecosistemi Apple, e i contenuti originali sono il collante che tiene in piedi il loro abbonamento “tutto incluso”.
Ho usato Apple TV+ fin dal primo giorno e ho notato una cosa: Ted Lasso non è solo una serie, è il brand identity di Apple. Rappresenta quel lato “buono” e ottimista che l’azienda vuole proiettare. Tuttavia, dopo la chiusura quasi perfetta della terza stagione, c’è un rischio concreto: rovinare il mito.
La mia riflessione: Portare Ted nel calcio femminile è una mossa geniale per evitare il “già visto”. Permette di esplorare dinamiche diverse, sfide diverse e, soprattutto, di dare una rinfrescata a un format che rischiava di diventare ripetitivo. Se Apple gioca bene le sue carte, questa stagione potrebbe essere il manifesto della maturità del servizio streaming.
Perché l’attesa è stata così lunga?
Tre anni tra una stagione e l’altra sono un’eternità nel mondo della TV moderna. Ma, conoscendo la pignoleria di Jason Sudeikis e del team di produzione, credo che questo tempo sia servito a trovare “la storia giusta”.
In un’epoca di serie cupe e distopiche, abbiamo un disperato bisogno di quella positività che solo un allenatore del Kansas che non capisce il fuorigioco sa darci.
Il consiglio dell’esperta: Se non avete mai visto la serie o volete fare un ripasso, iniziate il rewatch a metà giugno. Con un episodio al giorno arriverete al 5 agosto con il cuore pronto a credere di nuovo.
E voi cosa ne pensate?
Il finale della terza stagione ci aveva convinti tutti che la storia fosse finita. Siete entusiasti di rivedere Ted alle prese con una squadra femminile o temete che Apple stia solo cercando di spremere il suo franchise di maggior successo?
Scrivetelo nei commenti, vi leggo (con la calma tipica del bradipo)!

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