Kuo: Apple sa che Apple Intelligence è “deludente” e non guiderà gli aggiornamenti degli iPhone
Secondo l’analista Apple Ming-Chi Kuo, le funzionalità di Apple Intelligence introdotte con iOS 18 non rappresentano un incentivo sufficiente per spingere gli utenti ad aggiornare i propri iPhone. Kuo ribadisce che i recenti problemi di Siri influenzeranno negativamente anche le spedizioni di iPhone nel 2025, un impatto che il mercato sta iniziando a percepire.
Già a luglio, Kuo aveva espresso dubbi sul fatto che Apple Intelligence potesse significativamente stimolare gli aggiornamenti di iPhone, definendo queste aspettative “troppo ottimistiche”. A gennaio, aveva espresso un parere ancora più netto, sostenendo che l’attrattiva di Apple Intelligence era “diminuita sensibilmente” a causa del ritardo tra la presentazione delle funzionalità a giugno e il loro lancio, previsto inizialmente per ottobre.
Kuo mantiene la sua posizione prudente alla luce delle difficoltà incontrate con Siri, che hanno costretto Apple a rimandare le funzionalità più pubblicizzate di Apple Intelligence integrate in Siri, inizialmente previste per iOS 18.
Kuo afferma che Apple è consapevole delle “prestazioni deludenti” di Apple Intelligence e, di conseguenza, ha fornito ai fornitori previsioni di spedizione di iPhone più conservative.
Il sentiment prevalente nel mercato si sta allineando con le sue previsioni, adottando un approccio più cauto riguardo alle spedizioni di iPhone e all’impatto di Apple Intelligence (Siri). Secondo Kuo, le stime conservative comunicate ai fornitori all’inizio dell’anno riflettevano già la consapevolezza delle performance inferiori alle attese di Apple Intelligence.
Il sentiment negativo del pubblico, scatenato dal ritardo delle funzionalità di Siri basate su Apple Intelligence, potrebbe ulteriormente compromettere le vendite dei futuri modelli iPhone 16 e iPhone 17. Apple ha recentemente annunciato che le funzionalità di “contesto personale” di Siri e “App Intents” saranno posticipate al prossimo anno, una decisione che ha suscitato una reazione critica inaspettata da parte della community tecnologica e dei clienti.
Il veterano giornalista Apple, John Gruber, ha recentemente pubblicato un’analisi approfondita che mette in luce le carenze di Siri, trovando ampio riscontro tra coloro che condividono le stesse frustrazioni riguardo alla difficoltà di Apple nel migliorare Siri nel corso del tempo.
Molti altri hanno espresso pubblicamente il proprio disappunto per le dimostrazioni delle funzionalità di Apple Intelligence integrate in Siri, presentate nel corso dell’ultimo anno, e per il successivo ritardo. Questo ritardo ha minato la fiducia del pubblico nella capacità di Apple di offrire funzionalità di intelligenza artificiale competitive rispetto a quelle offerte da OpenAI, Google, Anthropic e altri leader del settore.
