Apple si adegua alla legge europea: l’UE pronta ad accettare le modifiche all’App Store
La Commissione Europea è vicina ad approvare le modifiche introdotte da Apple a giugno nel suo App Store per conformarsi al Digital Markets Act (DMA), secondo quanto riportato da Reuters. Questo passo evita ad Apple multe giornaliere per mancata conformità.
📱 Cambiamenti chiave nell’App Store
- Apple ha rimosso le regole anti-steering, consentendo agli sviluppatori di:
- indirizzare gli utenti verso metodi di pagamento esterni;
- accettare pagamenti da terze parti per beni digitali direttamente nelle app.
- L’azienda ha anche rivisto la struttura delle commissioni, introducendo due livelli di servizi:
- Livello 1 (5%): nessuna recensione, nessun supporto marketing, aggiornamenti e download automatici disattivati.
- Livello 2 (13%, o 10% per le piccole imprese): include tutte le funzionalità standard dell’App Store.
- Oltre alla commissione del servizio, Apple applica anche:
- una commissione iniziale del 2%;
- una Commissione Tecnologica (CTC) del 5%, che sostituisce la precedente CTF (€0.50 per installazione dopo 1 milione).
🔄 Nuovo modello entro il 2026
Entro il 1° gennaio 2026, Apple introdurrà un modello unico:
- Unisce commissione di servizio, commissione iniziale e CTC.
- Nessun costo per installazione singola.
- Commissioni massime:
- 20% per funzionalità complete;
- 12% per funzionalità limitate;
- tra 10–15% per piccole imprese.
⚖️ Conflitti e sanzioni
- In caso di mancati cambiamenti, Apple rischiava multe giornaliere fino a €50 milioni.
- Apple ha già ricevuto una sanzione di €500 milioni per presunta violazione del DMA, contro cui ha presentato ricorso.
- La Commissione è attesa a confermare l’accettazione delle modifiche nelle prossime settimane.
