Fortnite torna su iOS in Australia: Epic Games vince contro Apple e Google
Epic Games ha annunciato il ritorno di Fortnite su dispositivi iOS in Australia, dopo che un tribunale federale ha stabilito che Apple e Google hanno violato le leggi sulla concorrenza escludendo Epic dai rispettivi store digitali.
📱 Abuso di potere di mercato
Il giudice federale Jonathan Beach ha stabilito che entrambe le aziende hanno abusato della loro posizione dominante nel modo in cui gestiscono i loro app store.
- Apple è stata giudicata colpevole di impedire il download diretto o il sideloading delle app e di bloccare gli sviluppatori dall’utilizzare metodi di pagamento alternativi.
- Google ha ricevuto una condanna simile per il sistema di fatturazione di Google Play.
⚖️ Una nuova vittoria per Epic Games
Questa sentenza rappresenta un ulteriore successo nella campagna legale globale di Epic contro le politiche dell’App Store di Apple.
Epic aveva avviato l’azione legale in Australia nel 2020, dopo che Apple aveva bloccato gli aggiornamenti di Fortnite quando Epic cercò di introdurre un sistema di pagamento alternativo, evitando la commissione del 30% imposta da Apple.
Attualmente Fortnite è disponibile su Android in Australia solo tramite sideloading o attraverso il Samsung Store.
🗣️ Le reazioni delle parti
Epic ha commentato su X (Twitter):
Questa è una vittoria per sviluppatori e consumatori in Australia.
Pur riconoscendo che ci sono oltre 2.000 pagine di documenti da analizzare per comprendere appieno la sentenza.
Apple, dal canto suo, ha dichiarato di “non essere assolutamente d’accordo” con la decisione, pur accogliendo con favore il rigetto da parte del tribunale di alcune delle altre accuse mosse da Epic.
🌍 Un trend globale
La decisione australiana segue sentenze simili negli Stati Uniti e nell’Unione Europea:
- Negli USA, Fortnite è tornato sull’App Store a maggio, con la possibilità per i giocatori di acquistare valuta virtuale tramite il sito di Epic Games.
- Nell’UE, il gioco è disponibile tramite l’alternativa Epic Games Store.
Apple sta attualmente facendo appello contro la sentenza statunitense che l’ha obbligata a modificare le regole del suo App Store domestico, consentendo agli sviluppatori di indirizzare gli utenti verso opzioni di acquisto esterne.
