Apple porta in tribunale due presunti “leaker” di iOS 26
Luglio, Apple ha avviato una causa legale contro il noto YouTuber Jon Prosser e il suo conoscente Michael Ramacciotti, accusandoli di aver sottratto segreti industriali dell’azienda. La vicenda nasce dopo che Prosser aveva diffuso dettagli su iOS 26 tramite video pubblicati sul suo canale Front Page Tech.
La posizione di Jon Prosser
All’inizio di questa settimana, Prosser ha dichiarato di essere stato “in comunicazione attiva con Apple sin dalle prime fasi del caso”. Tuttavia, secondo i legali di Apple, avrebbe mancato la scadenza per rispondere formalmente alla denuncia.
👉 Per questo motivo, il tribunale ha emesso una sentenza di default contro di lui.
Prosser ha replicato: “L’idea che io stia ignorando il caso è scorretta. Questo è tutto ciò che posso dire.”
Nei documenti depositati giovedì, Apple ha sottolineato che Prosser ha riconosciuto pubblicamente la causa, ma non ha chiarito se e quando presenterà una risposta ufficiale.
Il caso di Michael Ramacciotti
Per quanto riguarda Ramacciotti, Apple ha comunicato che egli si è impegnato a rispondere alla denuncia entro il 29 ottobre.
I suoi avvocati hanno spiegato che non si tratta di un “leaker professionista”, ma di un “fan di Apple di lunga data” che non avrebbe compreso appieno il valore e la natura riservata delle informazioni su iOS 26.
📌 Secondo la difesa, Ramacciotti non aveva alcuna intenzione di guadagnare da queste informazioni quando ha contattato Prosser.
Accuse di cancellazione di prove
🔥 Apple al contrattacco – L’azienda di Cupertino ha sollevato forti preoccupazioni, accusando Michael Ramacciotti di aver “cancellato intenzionalmente prove cruciali”, tra cui addirittura centinaia di migliaia di messaggi di testo 📱💬. Secondo Apple, questa presunta eliminazione sarebbe avvenuta dopo il 23 luglio, data in cui la società lo aveva formalmente avvisato dell’obbligo di conservare ogni elemento utile all’indagine.
⚖️ Una mossa che, se confermata, potrebbe pesare come un macigno sul procedimento legale. Tuttavia, la difesa di Ramacciotti ha reagito con fermezza, respingendo con decisione l’accusa e definendola priva di fondamento.
Possibile accordo
✨ Colpo di scena finale – Apple e Ramacciotti non si sono fermati allo scontro legale: secondo i documenti ufficiali, le due parti avrebbero già avviato discussioni informali per raggiungere un possibile accordo extragiudiziale. Le trattative, descritte come vive e tuttora in corso, lasciano intravedere uno spiraglio di intesa che potrebbe cambiare radicalmente il destino del processo ⚖️🤝.
