Apple porta Tap to Pay su iPhone anche a Singapore
Apple ha annunciato la disponibilità di Tap to Pay su iPhone a Singapore, offrendo a venditori indipendenti, piccole imprese e grandi catene la possibilità di utilizzare l’iPhone come terminale di pagamento contactless.
Un servizio nato negli Stati Uniti
La funzione Tap to Pay è stata introdotta per la prima volta nel febbraio 2022 negli Stati Uniti. Consente agli iPhone di accettare pagamenti tramite Apple Pay, carte di credito e debito contactless, oltre che altri portafogli digitali. Tutte le transazioni sono crittografate e Apple non raccoglie informazioni sugli acquisti né sull’identità dell’acquirente.
Nessun hardware aggiuntivo
Per utilizzare Tap to Pay non è necessario alcun dispositivo esterno o POS tradizionale: la tecnologia NFC integrata nell’iPhone autentica in modo sicuro i pagamenti contactless. È inoltre supportato l’inserimento del PIN, con opzioni di accessibilità dedicate.
Partner e disponibilità
In questa prima fase, Tap to Pay sarà compatibile a Singapore con Adyen, Fiuu, HitPay, Revolut, Stripe e Zoho. Apple ha confermato che anche Grab introdurrà il supporto all’inizio del prossimo anno.
Requisiti tecnici
Il servizio richiede un iPhone XS o modelli successivi. Per i clienti, l’esperienza è identica a una normale transazione con Apple Pay: il venditore apre l’app, registra la vendita e presenta l’iPhone al compratore, che può completare il pagamento con la propria carta o wallet digitale.
Espansione globale
Oggi Tap to Pay su iPhone non è più soltanto una novità tecnologica: è una realtà globale. La funzione è infatti disponibile in ben 50 Paesi e regioni, un traguardo che segna la diffusione capillare di un sistema di pagamento semplice, sicuro e immediato.
Con un iPhone in mano, venditori e clienti possono vivere l’esperienza di un pagamento contactless senza bisogno di terminali aggiuntivi. È la dimostrazione di come Apple stia trasformando il gesto quotidiano del pagamento in un’azione fluida e universale.
🌍 L’elenco delle aree supportate è costantemente aggiornato sul sito ufficiale di Apple, a testimonianza di una crescita che non si ferma e che punta a rendere Tap to Pay un linguaggio comune del commercio digitale.
