GM porta le chiavi digitali di Apple Wallet sui suoi veicoli
General Motors ha annunciato l’arrivo del supporto alle chiavi digitali tramite l’app Apple Wallet, senza però indicare una data di rilascio né specificare quali modelli saranno compatibili. Il gruppo automobilistico opera in Nord America con quattro marchi principali: Chevrolet, GMC, Cadillac e Buick.
Le chiavi digitali Apple Wallet in arrivo su nuovi marchi
Durante il keynote di giugno alla WWDC 2025, Apple aveva anticipato che altre 13 case automobilistiche avrebbero presto adottato le chiavi digitali di Apple Wallet, includendo proprio Chevrolet, GMC e Cadillac.
La funzione permette di bloccare, sbloccare e avviare un veicolo compatibile utilizzando iPhone o Apple Watch. Nella versione più recente, basata sulla tecnologia Ultra Wideband, è possibile lasciare l’iPhone in tasca mentre ci si avvicina e si guida l’auto.
In caso di batteria scarica, la modalità Power Reserve consente di utilizzare la chiave digitale per altre cinque ore dopo lo spegnimento del dispositivo.
Condivisione semplice e sicura
La chiave digitale può essere condivisa con un massimo di otto persone tramite AirDrop o app di messaggistica come Messaggi o WhatsApp.
I marchi che già supportano Apple Wallet
Diverse case automobilistiche offrono già le chiavi digitali Apple Wallet su modelli selezionati: Audi, BMW, MINI, Hyundai, Kia, Genesis, Mercedes‑Benz, RAM, Volvo, Polestar e altre.
Ulteriori marchi — tra cui Acura, Porsche, Rivian e Toyota — dovrebbero aggiungersi prossimamente.
Apple Music integrato, ma niente ripensamenti su CarPlay
GM ha inoltre confermato l’arrivo dell’app Apple Music integrata a bordo di alcuni modelli Chevrolet e Cadillac del 2025 e degli anni successivi, un passo che rafforza l’integrazione dell’ecosistema Apple direttamente nell’infotainment dei suoi veicoli. Un’aggiunta importante, che permette agli utenti di accedere alla propria libreria musicale senza bisogno dello smartphone e con un’interfaccia nativa più fluida e immediata.
Allo stesso tempo, però, il costruttore mantiene ferma la sua posizione più controversa: CarPlay resterà escluso dai futuri veicoli elettrici di GM, e in seguito anche da quelli a benzina. Una scelta che continua a far discutere, soprattutto considerando quanto gli utenti Apple siano abituati a un’integrazione profonda e senza compromessi tra i loro dispositivi e l’auto. La decisione, ribadita senza esitazioni, segna una direzione chiara: GM vuole puntare su un proprio ecosistema software, anche a costo di scontentare una parte significativa della sua base di clienti.
