Apple amplia gli spazi pubblicitari nei risultati di ricerca dell’App Store
Apple ha annunciato l’arrivo di nuovi spazi pubblicitari nei risultati di ricerca dell’App Store, una novità che inizierà a essere visibile dal 3 marzo e che avrà un impatto diretto sulla visibilità delle app e sulle strategie di marketing degli sviluppatori.
Dove e quando arriveranno i nuovi annunci
La distribuzione partirà da Regno Unito e Giappone, per poi estendersi progressivamente ad altri mercati entro la fine di marzo. L’obiettivo è ampliare le opportunità di promozione all’interno dell’App Store, uno dei canali più utilizzati dagli utenti per scoprire nuove app.
Più slot pubblicitari nei risultati di ricerca
Finora gli sviluppatori potevano acquistare un solo posizionamento, quello in cima ai risultati di ricerca. Con l’aggiornamento, Apple introdurrà più slot, anche nelle posizioni inferiori della pagina.
Secondo l’azienda, quasi il 65% dei download avviene subito dopo una ricerca: aumentare gli spazi pubblicitari significa quindi offrire più occasioni di visibilità e, allo stesso tempo, incrementare le entrate provenienti dai servizi.
Come funzioneranno i nuovi posizionamenti
- Le campagne esistenti saranno automaticamente idonee ai nuovi slot.
- Non sarà possibile scegliere o fare offerte per una posizione specifica.
- Gli annunci potranno apparire sia nella posizione attuale (in alto) sia più in basso nei risultati.
- Gli sviluppatori non dovranno modificare le campagne già attive.
Requisiti e visibilità sugli altri dispositivi
I nuovi spazi pubblicitari saranno visibili su iPhone e iPad con iOS 26.2 o iPadOS 26.2 e versioni successive. Le app sponsorizzate continueranno a essere contrassegnate dall’etichetta “Ad”.
Gli annunci sono già presenti in altre sezioni dell’App Store, come:
- la scheda Oggi,
- la sezione Potrebbe piacerti anche nelle pagine delle app,
- la sezione Suggeriti nella scheda di ricerca.
Apple ha inoltre rinominato la propria piattaforma pubblicitaria in Apple Ads, segnale di una strategia più ampia che potrebbe includere in futuro anche servizi come Mappe.
