AirTag di Seconda Generazione: più precisione, più autonomia, più volume
Il nuovo AirTag di seconda generazione è ufficiale e porta con sé una serie di miglioramenti pensati per rendere il tracciamento degli oggetti più preciso, più rapido e più affidabile.
Portata migliorata grazie al nuovo chip Ultra Wideband
Il nuovo AirTag integra un chip Ultra Wideband di seconda generazione che permette alla funzione Precision Finding di funzionare fino al 50% più lontano rispetto al modello precedente.
Un upgrade importante per chi utilizza l’AirTag in spazi ampi o in contesti affollati.
Inoltre, Apple ha aggiornato anche il chip Bluetooth, migliorando la portata generale e la stabilità della connessione.
Altoparlante più potente del 50%
Il design interno è stato riprogettato per ospitare un altoparlante più efficiente.
Risultato: il nuovo AirTag è il 50% più rumoroso, rendendo più semplice individuare un oggetto tramite segnale acustico, anche in ambienti rumorosi.
Requisiti software: cosa serve per usarlo
Per utilizzare l’AirTag di seconda generazione è necessario un iPhone aggiornato a iOS 26.2.1 o versioni successive.
In arrivo anche watchOS 26.2.1, che estende la funzione Precision Finding a:
- Apple Watch Series 9 e successivi
- Apple Watch Ultra 2 e successivi
Non è ancora confermato se questa compatibilità si estenda anche al modello originale di AirTag.

Disponibilità e prezzi
Il nuovo AirTag è già ordinabile tramite il sito Apple e l’app Apple Store. Arriverà negli Apple Store fisici entro la settimana.
Prezzi convertiti in euro:
- 29 € circa per un singolo AirTag
- 99 € circa per il pacchetto da quattro
Un aggiornamento atteso da anni
Il primo AirTag risale al 2021: Apple ha impiegato quasi cinque anni per presentare un modello aggiornato, segno di un’evoluzione mirata più alla qualità che alla frequenza dei rilasci.
