L’UE chiuderà l’indagine antitrust sulla schermata di scelta del browser di Apple
La Commissione europea è prossima a concludere la sua indagine annuale sulla schermata di scelta del browser predefinito di Apple negli iPhone dell’Unione Europea, dopo che l’azienda ha implementato modifiche per conformarsi ai requisiti del Digital Markets Act.
Nel marzo dello scorso anno, la Commissione ha avviato un’indagine per non conformità, preoccupata che il design originale della schermata di scelta del browser web potesse ostacolare la libera selezione di alternative a Safari.
Con l’aggiornamento iOS 17.4, Apple ha introdotto una schermata che consente agli utenti UE di selezionare un browser predefinito tra le alternative più diffuse nel loro paese. Le aziende produttrici di browser avevano inizialmente criticato l’implementazione, spingendo per miglioramenti che sono poi stati effettivamente realizzati.
Apple aveva forti incentivi a rispettare il DMA, considerando le potenziali sanzioni: la Commissione può comminare multe fino al 10% del fatturato mondiale, elevabili al 20% in caso di violazioni ripetute. Inoltre, sono previsti ulteriori rimedi come l’obbligo di cessione di parti aziendali o divieti di acquisizione.
L’azienda resta tuttavia sotto esame per le norme anti-steering, con un’indagine in corso sulla possibilità di consentire agli sviluppatori di reindirizzare gli utenti verso metodi di pagamento alternativi all’App Store.
