Sei cose da sapere sul prossimo iPhone pieghevole di Apple
Da quasi un decennio si vocifera di un iPhone pieghevole, ma sembra che il 2026 potrebbe essere l’anno della sua concretizzazione. L’attesa sarà ancora lunga, ma le prime indiscrezioni sono promettenti.
L’obiettivo: nessuna pieghetta visibile
Apple punta a un display pieghevole privo di antiestetiche pieghe, una caratteristica che affligge molti smartphone pieghevoli sul mercato. L’azienda ha impiegato anni per perfezionare il design, concentrandosi su un aspetto impeccabile, senza interruzioni visibili al centro dello schermo.
Design a libro
Secondo le numerose indiscrezioni, Apple ha sperimentato diverse configurazioni. Inizialmente si parlava di un design a conchiglia, simile al Galaxy Z Flip, ma sembra che la scelta finale sia ricaduta su un design a libro, come il Galaxy Z Fold. Questa scelta comporterà importanti aggiornamenti software, dato che iOS non è nativamente ottimizzato per l’orientamento orizzontale. Si vocifera che Apple stia riprogettando iOS 19, iPadOS 19 e macOS 16 per una maggiore coerenza tra le piattaforme, un design che si adatterebbe perfettamente a un sistema operativo fluido sia in verticale che in orizzontale.
Dimensioni: come un iPad Mini
Quando chiuso, l’iPhone pieghevole dovrebbe avere un display esterno da 5,5 pollici, più piccolo degli attuali iPhone da 6,1 pollici. Una volta aperto, però, raggiungerà i 7,8 pollici, una dimensione simile al vecchio iPad mini da 7,9 pollici. Immaginate l’iPad mini in orizzontale, o affiancate due iPhone da 6,1 pollici per farvi un’idea delle dimensioni dello schermo.
Spessore: un mix di finezza e robustezza
Apple potrebbe sfruttare la tecnologia dell’iPhone 17 Air per il suo pieghevole, raggiungendo uno spessore di soli 4,8 mm quando aperto, persino inferiore ai 5,1 mm dell’iPad Pro da 12,9 pollici, il dispositivo Apple più sottile. Da chiuso, però, lo spessore si aggirerà tra i 9 e i 9,5 mm, risultando piuttosto “corpulento”.
Possibile ritorno del Touch ID
Una voce interessante suggerisce che Apple potrebbe optare per un pulsante di accensione con Touch ID al posto del Face ID. Se l’azienda non riuscirà a miniaturizzare a sufficienza il modulo TrueDepth della fotocamera frontale per raggiungere uno spessore accettabile, il Touch ID potrebbe essere una valida alternativa.
Prezzo premium
Gli smartphone pieghevoli non sono economici, nemmeno quelli Android. La versione Apple sarà sicuramente costosa, con prezzi stimati tra i 2.000 e i 2.500 dollari.
Importante: si tratta solo di indiscrezioni
È bene ricordare che queste sono solo le voci attuali. Nei mesi e negli anni che precedono il lancio di un dispositivo, le informazioni possono variare notevolmente a causa delle sperimentazioni di Apple. I dettagli stanno iniziando a delinearsi, ma potrebbero esserci modifiche prima dell’uscita. E, considerando le ultime mosse di Apple, non è escluso che il dispositivo non venga mai rilasciato.
Al momento, sembra che il primo iPhone pieghevole potrebbe arrivare verso la fine del 2026. Possiamo quindi aspettarci maggiori informazioni nei prossimi mesi, con l’intensificarsi del ciclo di rumor sull’iPhone 2026.
