Le azioni Apple hanno avuto una mattinata folle
La giornata in borsa è stata estremamente volatile per le azioni Apple, con un’oscillazione di prezzo di ben 17 dollari durante le negoziazioni intraday.
Le azioni Apple hanno aperto oggi a 177,24 dollari, proseguendo il trend ribassista innescato dall’annuncio, la settimana scorsa, di nuove e severe tariffe da parte del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Queste tariffe avranno un impatto significativo su Apple, che ancora assembla la maggior parte degli iPhone e molti altri dispositivi in Cina, paese che affronterà una tariffa del 54% a partire dal 9 aprile.
Circa un’ora dopo l’inizio delle contrattazioni, le azioni Apple hanno improvvisamente raggiunto un picco di 194,14 dollari, in seguito a notizie secondo cui l’amministrazione Trump stava valutando una sospensione di 90 giorni delle tariffe, in tutti i paesi ad eccezione della Cina. Tuttavia, un portavoce dell’amministrazione Trump ha successivamente definito queste voci “fake news”, causando un nuovo crollo delle azioni Apple, al di sotto dei 180 dollari. Al momento in cui scriviamo, le azioni sono scambiate intorno ai 181 dollari.
Molte azioni sono crollate dall’annuncio di Trump, a causa dei timori di una prolungata guerra commerciale e di una recessione economica. Il prezzo delle azioni Apple è diminuito di quasi il 20% rispetto alla chiusura di mercoledì scorso a 223,89 dollari. Trump ha minacciato la Cina con ulteriori tariffe oggi, alimentando l’incertezza che ha scosso i mercati globali.
Apple non ha ancora rilasciato commenti pubblici sulle tariffe, mentre i consumatori temono che il prezzo degli iPhone e di altri dispositivi possa alla fine aumentare.
