Elon Musk ha sfidato Apple sulle caratteristiche dei satelliti
Stando a quanto riportato da The Information, Elon Musk, CEO di SpaceX, si è scontrato con Apple a causa delle funzionalità di connettività satellitare.
La storia inizia quando Musk, venuto a conoscenza dei piani di Apple di annunciare la connessione satellitare per l’iPhone 14 in collaborazione con Globalstar, si è fatto avanti con un’offerta aggressiva. Ha proposto di fornire in esclusiva la connettività satellitare agli iPhone per 18 mesi, in cambio di un pagamento anticipato di 5 miliardi di dollari. Successivamente, Apple avrebbe dovuto pagare a SpaceX 1 miliardo di dollari all’anno per il servizio Starlink.
Musk ha minacciato che, in caso di rifiuto entro 72 ore, avrebbe annunciato una funzionalità satellitare simile, compatibile con gli iPhone. Apple ha respinto l’offerta e, due settimane prima dell’annuncio dell’iPhone 14, SpaceX ha rivelato una partnership con T-Mobile per consentire l’invio e la ricezione di messaggi di testo via satellite, anche in aree senza copertura cellulare.
La battaglia non si è fermata qui. SpaceX ha anche intrapreso azioni legali contro l’uso dello spettro radio concesso in licenza a Globalstar, una mossa che, in caso di successo, potrebbe compromettere il servizio satellitare dell’iPhone. In questo contesto, SpaceX ha contestato la richiesta di Globalstar di lanciare nuovi satelliti nel 2023, accusando la compagnia di sottoutilizzare lo spettro già in suo possesso e di voler bloccare la concorrenza accaparrandosi risorse.
Nelle pratiche legali, SpaceX ha citato direttamente Apple, irritando i dirigenti di Cupertino che volevano rimanere estranei al conflitto. Alcuni dipendenti Apple ritengono, inoltre, che la stretta relazione di Musk con l’amministrazione Trump possa dargli un vantaggio rispetto ad Apple e ad altre aziende nelle questioni legate alla FCC (Federal Communications Commission).
Più recentemente, Apple e SpaceX si sono scontrate sull’estensione del supporto da parte di Apple alla partnership tra SpaceX e T-Mobile. Nel corso dell’ultimo anno, Musk ha chiesto ad Apple di supportare la funzionalità satellitare di T-Mobile su una vasta gamma di modelli di iPhone, per massimizzare il potenziale mercato del servizio. Tuttavia, Apple si è mostrata riluttante a supportare il servizio su modelli precedenti all’iPhone 14, frustrando Musk.
Questa serie di dispute sulla connettività satellitare ha esacerbato l’animosità tra Musk e Apple, già in disaccordo sulle commissioni dell’App Store. Negli ultimi anni, Musk ha persino ipotizzato la creazione di un proprio telefono per aggirare il ruolo di “gatekeeper” di Apple nel mercato. Si dice che Musk abbia discusso la possibilità di far costruire il telefono a Tesla e di utilizzare Starlink per la connettività satellitare.
