Apple Intelligence in Cina: ostacoli politici e commerciali rallentano l’espansione
Gli sforzi di Apple per portare Apple Intelligence nel cruciale mercato cinese sono stati ostacolati dalle tensioni commerciali risultanti dai dazi imposti dall’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo il Financial Times.
Per implementare le funzionalità di Apple Intelligence in Cina, Apple sta collaborando con Alibaba, ma entrambe le aziende non hanno ancora ottenuto l’approvazione normativa in Cina per i prodotti AI che Apple vorrebbe lanciare. L’Agenzia per il Cyberspazio cinese (CAC) deve testare e approvare tutti i modelli di intelligenza artificiale prima che le aziende possano distribuire servizi AI, e qui si è bloccato il processo.
La CAC sta ritardando l’approvazione delle applicazioni a causa delle “crescenti incertezze politiche” tra gli Stati Uniti e la Cina. Trump ha significativamente aumentato i dazi sui beni importati dalla Cina nell’aprile scorso, con tariffe che hanno raggiunto il 145 percento. Apple è stata parzialmente esentata e i dazi sono stati successivamente sospesi per 90 giorni, ma la guerra commerciale si sta intensificando.
Recentemente, la Cina ha accusato gli Stati Uniti di aver “gravemente violato” un accordo commerciale raggiunto a Ginevra a maggio, limitando le vendite di software per motori a getto e design di semiconduttori, controllando le esportazioni di chip e annullando visti per studenti cinesi.
Le normative cinesi impediscono ad Apple di utilizzare la propria tecnologia AI per Apple Intelligence, quindi Apple sta pianificando di utilizzare modelli sviluppati da Alibaba. Ciò ha causato ritardi nell’espansione di Apple Intelligence in Cina, un mercato chiave.
Le voci suggeriscono che Apple potrebbe debuttare Apple Intelligence in Cina con un aggiornamento iOS 18.6, ma non è chiaro se e quando questo accadrà a causa dei ritardi di approvazione.
