Apple: una nuova strategia di comunicazione tra ritardi e cautela
Alla conferenza WWDC 2024 dello scorso anno, Apple ha presentato un’anteprima di Siri più personalizzata, il cui lancio è stato successivamente rinviato all’anno successivo. A seguito di questo ritardo, l’azienda è stata colpita da azioni legali collettive che l’accusavano di pubblicità ingannevole, e il noto commentatore Apple John Gruber ha fortemente criticato la situazione.
Apple ha inoltre mancato la data prevista per il 2024 per il lancio della nuova generazione di CarPlay, originariamente annunciata al WWDC 2022. L’azienda ha infine annunciato il lancio di CarPlay Ultra lo scorso mese, con il sistema software che verrà implementato inizialmente nei veicoli Aston Martin di alta gamma negli Stati Uniti e in Canada.
Sembra che Apple abbia appreso una lezione importante.
Durante il keynote WWDC 2025, è stata notata un’assenza significativa di nuove funzionalità software precedentemente promesse. L’azienda ha dichiarato che Apple Intelligence guadagnerà supporto per lingue aggiuntive entro la fine dell’anno, ma la maggior parte di esse era già stata annunciata mesi fa. Negli anni precedenti, invece, le pagine software di Apple presentavano numerose indicazioni di “in arrivo quest’anno”.
Tuttavia, non tutte le nuove funzionalità annunciate al WWDC 2025 sono immediatamente disponibili nelle prime versioni beta dei nuovi software. La mancanza di formulazioni come “in arrivo quest’anno” suggerisce che tali funzionalità saranno pronte per il lancio di iOS 26 e degli altri aggiornamenti a settembre.
Nel complesso, è chiaro che Apple sta diventando più cauta, come previsto. In un rapporto dello scorso mese sulle carenze di intelligenza artificiale dell’azienda, Mark Gurman e Drake Bennett di Bloomberg hanno citato fonti secondo cui Apple intendeva limitare l’annuncio di nuove funzionalità con largo anticipo rispetto al loro effettivo lancio. Il keynote WWDC 2025 sembra confermare questa nuova strategia.
