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Il Regno Unito sfida Apple: nuove regole in arrivo per App Store, Safari e iOS

La Competition and Markets Authority (CMA), l’autorità garante della concorrenza del Regno Unito, ha presentato oggi un piano di interventi radicali che potrebbero costringere Apple a modificare profondamente il funzionamento dell’App Store, del browser Safari e dell’intero ecosistema iOS nel paese.

📜 Designazione di “mercato strategico” per Apple e Google

  • La CMA propone di classificare Apple e Google come operatori con “status di mercato strategico” secondo le nuove leggi sulla concorrenza digitale.
  • Questa designazione conferirebbe alla CMA poteri senza precedenti per imporre regole vincolanti sul funzionamento delle piattaforme mobili.

🛍️ Obiettivi immediati: più libertà per gli sviluppatori

  • Apple potrebbe essere obbligata a consentire agli sviluppatori di indirizzare gli utenti fuori dall’App Store per completare acquisti, minando il modello di commissioni del 30%.
  • La CMA vuole anche garantire processi di revisione delle app più equi e trasparenti.
  • Inoltre, si mira a impedire che Apple utilizzi i dati raccolti durante le revisioni per avvantaggiare i propri servizi.

🌐 Obiettivi a lungo termine: apertura dell’ecosistema iOS

  • La CMA punta a rompere il controllo esclusivo di Apple su iOS, permettendo l’uso di motori di browser alternativi a WebKit.
  • Si propone anche una maggiore interoperabilità per portafogli digitali e dispositivi connessi come smartwatch.

📊 Impatto economico e concorrenza

  • “Apple e Google detengono un duopolio effettivo,” ha dichiarato Sarah Cardell, CEO della CMA, sottolineando che il 90-100% dei dispositivi mobili nel Regno Unito utilizza queste piattaforme.
  • L’economia delle app nel Regno Unito rappresenta circa l’1,5% del PIL e sostiene circa 400.000 posti di lavoro.

💡 Benefici attesi per i consumatori

  • Accesso a portafogli digitali innovativi oltre Apple Pay.
  • Browser di terze parti più performanti.
  • Prezzi delle app potenzialmente più bassi grazie a sistemi di pagamento alternativi.

🛡️ La risposta di Apple

  • Apple ha già criticato le proposte, affermando che “minerebbero la privacy e la sicurezza degli utenti, ostacolerebbero l’innovazione e ci costringerebbero a regalare la nostra tecnologia a concorrenti stranieri.”

🌍 Un approccio globale

  • Il piano della CMA si ispira a interventi già avviati nell’UE e negli Stati Uniti.
  • Negli USA, una sentenza ha obbligato Apple a consentire link di pagamento esterni, portando aziende come Spotify e Proton a ridurre i prezzi fino al 30%.

📅 Tempistiche e prossimi passi

  • La riforma dell’App Store è prevista entro la fine del 2025.
  • Gli interventi più complessi su browser e interoperabilità inizieranno dal 2026.
  • Alcune misure sono ancora in fase di revisione, in attesa di sviluppi legali negli USA e in Europa.
  • La CMA ha tempo fino a ottobre per finalizzare le designazioni di mercato strategico e ha invitato gli stakeholder a fornire feedback sul piano proposto.

 

Foto di Mari T.

Mari T.

Redattrice appassionata ed esperta dell’universo Apple, esplora con attenzione l’evoluzione dei dispositivi di uso quotidiano, come iPhone, iPad e Mac. La sua curiosità si estende a tutto l’ecosistema di Cupertino, dagli accessori come Apple Watch e AirPods fino alle nuove frontiere di Apple Vision, garantendo una visione completa su come ogni prodotto si integri perfettamente nella vita reale.

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