Epic Games attacca Apple e Google: “Fortnite rischia di non tornare su iOS nel Regno Unito
Epic Games ha criticato duramente le misure che la Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito sta valutando di adottare contro Apple e Google, sostenendo che potrebbero impedire il ritorno di Fortnite sull’App Store iOS nel Regno Unito.
📱 Focus della CMA: regole anti-steering e revisione delle app
La CMA ha annunciato che intende attribuire ad Apple e Google lo status di “mercato strategico” secondo le nuove leggi sulla concorrenza digitale. Questo conferirebbe all’autoritĂ il potere di intervenire direttamente nella gestione dell’App Store e del Play Store. Tuttavia, la CMA si sta concentrando sulle regole anti-steering di Apple e sui processi di revisione delle app, invece di obbligare Apple a supportare il sideloading tramite store alternativi, un punto cruciale per Epic Games.
đźš« Epic Games: niente Epic Store su iOS nel Regno Unito
Epic Games ha dichiarato che non potrĂ lanciare l’Epic Games Store su iOS nel Regno Unito nel 2025, e il ritorno di Fortnite su iOS nel Paese è ora “incerto”. Secondo Epic, la CMA non sta dando prioritĂ all’apertura dell’ecosistema mobile a store alternativi, ostacolando così la concorrenza.
đź’¬ Epic: “Un mercato libero richiede concorrenza tra store”
Epic sostiene che un mercato libero deve prevedere la presenza di piĂą store in competizione per offrire ai consumatori i migliori prezzi e servizi. In assenza di concorrenza, uno store monopolistico approvato dallo Stato finisce per estrarre tutto il valore dal mercato, penalizzando i creatori e i consumatori.
⚠️ Accuse ad Apple: “Anni di conformitĂ maliziosa”
Epic accusa Apple di aver giĂ aggirato le normative europee con “restrizioni, ostacoli e commissioni ingiustificate”, ridicolizzando il Digital Markets Act. Secondo Epic, Apple e Google dovrebbero essere “completamente bloccate dall’imporre commissioni e discriminare le app che usano pagamenti esterni”.
🗓️ CMA: concorrenza tra store rimandata al 2026
Infine, Epic definisce “una notizia deprimente” il fatto che la CMA non intenda affrontare il tema della concorrenza tra store prima del 2026.
