Colombia apre un’indagine antitrust contro Apple: App Store nel mirino
L’autorità colombiana per la concorrenza ha avviato un’indagine formale contro Apple, accusando l’azienda di abuso di posizione dominante nella distribuzione di app e acquisti digitali su iOS e iPadOS.
🕵️♂️ Avvio dell’indagine La Sovrintendenza dell’Industria e del Commercio (SIC) ha annunciato ieri l’avvio dell’indagine (tramite MobileTime ), affermando che la sua Delegazione per la tutela della concorrenza era giunta a una conclusione preliminare secondo cui Apple potrebbe aver adottato pratiche escludenti che limitano la libera concorrenza nel mercato colombiano.
📌 Due punti critici sotto esame
- Monopolio nella distribuzione delle app
- Apple viene accusata di impedire contrattualmente agli sviluppatori di creare o gestire store alternativi su iPhone e iPad.
- Tutta la distribuzione software avverrebbe esclusivamente tramite l’App Store, escludendo potenziali concorrenti.
- Secondo la SIC, queste clausole potrebbero configurare un abuso di posizione dominante ai sensi della legge colombiana.
- Gestione degli acquisti in-app
- Gli sviluppatori sarebbero obbligati a usare il sistema di pagamento proprietario di Apple, con commissioni tra il 15% e il 30% su ogni transazione.
- Apple vieterebbe inoltre agli sviluppatori di informare gli utenti su opzioni di pagamento più economiche al di fuori dell’app (pratica nota come “anti-steering”).
- La SIC ritiene che queste restrizioni comportino “costi eccessivi ingiustificati” per i consumatori colombiani e creino “barriere artificiali” che scoraggiano nuovi sviluppatori.
📚 Prossimi passi e possibili sanzioni L’indagine proseguirà con la raccolta di prove e l’analisi del comportamento di Apple in Colombia. Se verranno riscontrate violazioni delle norme antitrust, Apple potrebbe essere sanzionata fino al 10% del suo fatturato nel paese, oltre a ricevere ordini per modificare le sue pratiche.
🌍 Un caso che si inserisce in un contesto globale L’inchiesta colombiana si aggiunge a una crescente pressione internazionale sull’App Store di Apple. Quest’anno, la Commissione Europea ha multato Apple per 500 milioni di euro per aver impedito agli sviluppatori di indirizzare gli utenti verso metodi di pagamento alternativi. Negli Stati Uniti, un tribunale federale ha recentemente vietato ad Apple di riscuotere commissioni su alcuni acquisti web. Anche Brasile, Giappone e Corea del Sud hanno avviato azioni simili.
