TikTok cambia volto negli USA: accordo da 13 miliardi di euro
Le attività di TikTok negli Stati Uniti saranno gestite da una joint venture composta da Oracle, Silver Lake e dal fondo di investimento MGX con sede ad Abu Dhabi. La società madre ByteDance manterrà meno del 20% della proprietà, mentre il gruppo della joint venture controllerà il 45% e gli investitori di ByteDance insieme a nuovi stakeholder deterranno il restante 35%.
Nel nuovo assetto di TikTok negli Stati Uniti, Oracle assume un ruolo strategico e cruciale: sarà il guardiano della sicurezza e il motore tecnologico dell’intera infrastruttura 🇺🇸🛡️.
Con l’accordo firmato, Oracle non solo gestirà le operazioni di sicurezza, ma fornirà anche i servizi di cloud computing necessari per mantenere TikTok USA operativo, scalabile e conforme alle normative americane ☁️⚙️.
Ma il vero colpo di scena è l’algoritmo: ByteDance concederà in licenza una copia del suo sofisticato algoritmo agli azionisti statunitensi. Questo algoritmo, il cuore pulsante che alimenta il feed personalizzato di TikTok, sarà rieducato e monitorato direttamente da Oracle, in un processo che punta a garantire trasparenza, controllo e protezione dei dati degli utenti americani 🧠🔍.
In pratica, è come se Oracle diventasse il custode del DNA digitale di TikTok, con il compito di vigilare su ogni impulso algoritmico e garantire che non ci siano interferenze esterne o rischi per la sicurezza nazionale 🔒📊.
Trump: “È in mani americane, molto sofisticate”
Il Presidente ha dichiarato che l’accordo mette TikTok sotto controllo americano, ma resta da vedere se la Cina approverà ufficialmente l’intesa. Secondo Trump, il Presidente cinese Xi Jinping avrebbe dato un’approvazione verbale durante una “buona conversazione” 🤝.
Valutazione e tempi
Le operazioni statunitensi di TikTok sono state valutate circa 13 miliardi di euro (14 miliardi di dollari), meno della metà delle stime precedenti. Nessun rappresentante di ByteDance era presente alla firma dell’ordine, e non ci sono segnali di un cambiamento nella posizione del governo cinese 🇨🇳.
Un divieto sospeso
TikTok è tecnicamente vietato negli Stati Uniti dal 19 gennaio 2024, in seguito all’approvazione del Protecting Americans From Foreign Adversary Controlled Applications Act 📜. Questa legge, pensata per proteggere la sicurezza nazionale, impone che app come TikTok, controllate da aziende straniere considerate avversarie, vengano vendute a società non cinesi oppure cessino completamente le operazioni sul suolo americano 🇺🇸.
Eppure, nonostante il divieto sia ufficiale, l’app continua a essere disponibile. Come mai? Perché il Presidente Trump ha ripetutamente rinviato l’applicazione della legge, bloccando di fatto il Dipartimento di Giustizia dal perseguire le aziende che distribuiscono ancora TikTok 🛑📲.
Una mossa che ha lasciato milioni di utenti americani in una sorta di limbo digitale: l’app è vietata, ma non scompare. È come se il tempo fosse sospeso, in attesa di una decisione definitiva ⏳.
Questo scenario solleva interrogativi su privacy, geopolitica e libertà digitale.
Scadenza dell’accordo
ByteDance e gli investitori americani hanno davanti a sé un periodo cruciale: 120 giorni per chiudere l’accordo che potrebbe ridefinire il futuro di TikTok negli Stati Uniti 🇺🇸. Il tempo stringe, e la scadenza è fissata per la fine di gennaio 2026 🗓️.
Un conto alla rovescia che non lascia spazio a esitazioni: ogni giorno sarà fondamentale per negoziare, ottenere approvazioni e mettere nero su bianco una delle operazioni più delicate nel panorama tech globale 💼📲.
Se l’intesa non verrà finalizzata entro la deadline, TikTok rischia di essere definitivamente escluso dal mercato americano, con conseguenze imprevedibili per milioni di utenti e per l’intero settore dei social media 🚫📉.
