Apple anticipa i tempi: server AI made in USA già in viaggio!
Apple ha iniziato a spedire i suoi server per l’intelligenza artificiale prodotti negli Stati Uniti, superando con largo anticipo l’obiettivo fissato per il 2026.
Produzione accelerata a Houston
I server, progettati per il sistema Private Cloud Compute di Apple, stanno uscendo dalla nuova fabbrica di Houston da 23.000 metri quadrati, mesi prima del previsto. Il Chief Operating Officer Sabih Khan ha dichiarato:
“Siamo entusiasti di spedire server avanzati made in USA dal nostro stabilimento di Houston. Come parte del nostro impegno da 600 miliardi di dollari (circa 570 miliardi di euro) verso gli Stati Uniti, questi server saranno installati nei nostri data center e avranno un ruolo chiave nell’alimentare Apple Intelligence con Private Cloud Compute. I nostri team hanno fatto un lavoro incredibile per accelerare l’avvio della fabbrica, e prevediamo di espandere ulteriormente la produzione il prossimo anno.”
Privacy e potenza: il cuore del Private Cloud Compute
Private Cloud Compute è l’architettura che Apple utilizza per spostare alcune elaborazioni dell’intelligenza artificiale dai dispositivi al cloud, mantenendo però il modello di privacy locale che l’azienda considera fondamentale per il suo sistema AI 🔐⚙️.
Anche il CEO Tim Cook ha celebrato la notizia con un post su X 📱.
Collaborazioni locali e formazione
Apple sta collaborando con imprese locali e reclutando personale dal Houston City College per gestire la nuova struttura. Questo stabilimento fa parte dell’investimento da 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti, che include fondi per la produzione nazionale, l’ingegneria dei chip, la ricerca e sviluppo e programmi di formazione professionale 🧑🔬📚.
Un passo importante per l’AI targata Apple, che punta su innovazione, privacy e produzione locale 🇺🇸✨.
