Apple porta nuovi strumenti professionali su iPad?
Apple potrebbe essere al lavoro per portare su iPad alcune delle sue app professionali finora disponibili solo su Mac: Pixelmator Pro, Compressor, Motion e MainStage. L’indizio arriva da nuovi ID scoperti sull’App Store, che suggeriscono versioni in arrivo per tablet.
Panoramica delle app in arrivo
- Pixelmator Pro: potente editor di immagini professionale, acquisito da Apple all’inizio dell’anno 🖼️
- Compressor: app complementare a Final Cut Pro per comprimere file audio e video 🎬
- Motion: strumento per creare titoli, transizioni ed effetti 2D/3D, sempre in abbinamento a Final Cut Pro ✨
- MainStage: app pensata per performance live, progettata per lavorare con Logic Pro 🎹
Attualmente esiste già una versione semplificata di Pixelmator per iPad e iPhone, ma non è paragonabile alla versione Pro.
Final Cut Pro e Logic Pro su iPad
Dal maggio 2023, Final Cut Pro e Logic Pro sono disponibili su alcuni modelli di iPad. Tuttavia, le app complementari come Compressor, Motion e MainStage sono rimaste esclusive per Mac.
Per utilizzare Final Cut Pro e Logic Pro su iPad è necessario un abbonamento:
- €5,49 al mese oppure
- €54,99 all’anno
Prezzi e modelli di acquisto
Su Mac, Pixelmator Pro, Compressor, Motion e MainStage sono acquistabili con pagamento una tantum, con prezzi che vanno da €29,99 a €49,99. Non è ancora chiaro se le versioni per iPad seguiranno lo stesso modello o richiederanno un abbonamento.
Quando arriveranno?
Al momento, Apple non ha ancora svelato una data ufficiale per il lancio delle nuove app su iPad. Storicamente, il colosso di Cupertino ha spesso scelto il prestigioso Final Cut Pro Creative Summit di novembre per presentare le sue novità più attese 🎥✨. Tuttavia, l’edizione 2025 è stata posticipata alla primavera del 2026, lasciando un vuoto nel calendario degli eventi tech.
Ma attenzione: questo non significa che dobbiamo aspettare così a lungo! 🍏💥 Apple è nota per i suoi colpi di scena e gli annunci a sorpresa, quindi un reveal potrebbe arrivare in qualsiasi momento, magari con un semplice aggiornamento dell’App Store o un comunicato improvviso. Gli indizi ci sono… e l’attesa si fa sempre più elettrizzante.
