Apple bloccata dal Tribunale britannico: stop all’appello sul caso App Store
Il Competition Appeal Tribunal (CAT) del Regno Unito ha negato ad Apple il permesso di presentare appello contro una precedente sentenza che aveva dichiarato illegali le pratiche di commissione dell’App Store. La vicenda potrebbe comportare risarcimenti superiori a 1 miliardo di euro.
📌 Origine della causa
- La causa è stata avviata nel 2023 da oltre 1.500 sviluppatori britannici.
- Gli sviluppatori hanno accusato Apple di applicare commissioni eccessive sulle app a pagamento e sugli acquisti in-app.
📌 Ragioni della sentenza
- Il tribunale ha stabilito che Apple detiene un monopolio sulla distribuzione delle app per iPhone.
- La struttura delle commissioni avrebbe portato a prezzi più alti per i consumatori.
- Secondo il CAT, gli sviluppatori non avevano “alcuna alternativa economicamente valida” all’App Store.
📌 Il riferimento a Steve Jobs
Il tribunale ha richiamato dichiarazioni di Steve Jobs del 2008, quando affermò che l’App Store non era pensato per generare profitti ma solo per coprire i costi operativi. I ricorrenti hanno usato questa citazione per dimostrare come l’attuale politica di commissioni si sia discostata dall’impostazione originaria.
📌 Ultima udienza e sviluppi futuri
- L’udienza più recente ha avuto lo scopo di definire un metodo per calcolare i risarcimenti destinati a sviluppatori e consumatori.
- Apple ha tentato di ottenere l’autorizzazione a impugnare la sentenza di ottobre, ma la richiesta è stata respinta.
- L’azienda può ora rivolgersi direttamente alla Court of Appeal per contestare il rifiuto e continuare la sua battaglia legale.
Cronologia degli eventi
- 2008 – Steve Jobs dichiara che l’App Store non è pensato per generare profitti, ma solo per coprire i costi operativi.
- 2023 – Più di 1.500 sviluppatori britannici avviano una causa contro Apple, accusandola di applicare commissioni eccessive sulle app a pagamento e sugli acquisti in-app.
- Ottobre 2024 – Il Competition Appeal Tribunal (CAT) stabilisce che Apple ha abusato della sua posizione dominante nella distribuzione di app iOS, imponendo commissioni che hanno portato a prezzi più alti per i consumatori.
- Novembre 2025 – In una nuova udienza, il CAT discute la metodologia per calcolare i risarcimenti a sviluppatori e consumatori. Nella stessa sede, Apple chiede di poter appellarsi contro la sentenza di ottobre, ma la richiesta viene respinta.
- Prossimi passi – Apple può rivolgersi direttamente alla Court of Appeal per contestare il rifiuto e continuare a perseguire l’appello contro la sentenza principale.
