Apple sotto indagine in Polonia per l’App Tracking Transparency
L’autorità antimonopolio della Polonia (UOKiK) ha avviato un’inchiesta per verificare se Apple stia limitando la concorrenza nel mercato della pubblicità mobile attraverso il sistema App Tracking Transparency (ATT), introdotto nel 2021.
📌 Cos’è l’ATT
Dal rilascio di iOS 14.5 e iPadOS 14.5, tutte le app su iPhone e iPad devono chiedere il consenso dell’utente prima di tracciare le sue attività su altre applicazioni. Il tracciamento tramite l’identificatore pubblicitario del dispositivo è consentito solo se l’utente accetta esplicitamente.
📌 La posizione di Apple
Apple ha dichiarato che la funzione è stata progettata per proteggere la privacy degli utenti e non per avvantaggiare la propria attività. Tuttavia, la misura è stata accolta con forte ostilità da parte di inserzionisti e broker di dati.
📌 I sospetti dell’UOKiK
Secondo l’autorità polacca, l’ATT potrebbe favorire il servizio pubblicitario interno di Apple, riducendo la capacità delle app di terze parti di raccogliere dati per annunci personalizzati.
Il presidente Tomasz Chrostny ha affermato: “Sospettiamo che la policy ATT possa aver indotto in errore gli utenti sul livello di protezione della privacy, aumentando al contempo il vantaggio competitivo di Apple rispetto agli editori indipendenti. Tali pratiche potrebbero costituire un abuso di posizione dominante.”
📌 Possibili conseguenze
Se i sospetti venissero confermati, Apple rischierebbe una multa fino al 10% del fatturato annuo in Polonia.
📌 La replica di Apple
In una dichiarazione inviata via email, Apple ha sottolineato:
“Non sorprende che l’industria del tracciamento dei dati continui a opporsi ai nostri sforzi per restituire agli utenti il controllo sui propri dati. Pressioni intense potrebbero costringerci a ritirare questa funzione, a danno dei consumatori europei. Collaboreremo con l’autorità polacca per garantire che gli utenti possano continuare a beneficiare di questo prezioso strumento di privacy.”
📌 Indagini in Europa e precedenti sanzioni
Anche Germania, Italia e Romania hanno avviato indagini simili per valutare se l’ATT violi le regole di concorrenza, ostacolando l’accesso ai dati pubblicitari e rafforzando la posizione di Apple nel mercato.
Nel marzo scorso, la Francia ha già inflitto ad Apple una multa di 150 milioni di euro per l’implementazione del sistema.
