apple-india

Apple sfida la legge antitrust in India: rischio maxi multa da 35 miliardi di euro

Apple ha avviato una battaglia legale in India contro una normativa antitrust che potrebbe costarle una multa colossale nell’ambito della disputa con Match Group, proprietario di Tinder.

La nuova legge e le possibili conseguenze

Nel 2024 l’India ha approvato una legge che consente alla Competition Commission of India (CCI) di calcolare le sanzioni basandosi sul fatturato globale delle aziende accusate di abuso di posizione dominante.

  • La multa può arrivare fino al 10% del fatturato mondiale.
  • Per Apple significherebbe un esborso di circa 35 miliardi di euro.
  • L’azienda ha definito questo criterio “manifestamente arbitrario, incostituzionale, sproporzionato e ingiusto”.

La richiesta di Apple alla Corte di Delhi

Apple ha chiesto all’Alta Corte di Delhi di dichiarare illegittima la legge, sostenendo che le sanzioni dovrebbero essere calcolate solo sul fatturato indiano della divisione coinvolta nella presunta violazione.

aliexpress

La disputa con Match e le startup indiane

Dal 2022 Apple è coinvolta in una causa antitrust in India contro Match e alcune startup locali.

  • La CCI aveva pubblicato due rapporti accusando Apple di “condotte e pratiche abusive” per l’obbligo imposto agli sviluppatori di usare il sistema di acquisti in-app.
  • Quei rapporti sono stati ritirati perché contenevano informazioni riservate sulle pratiche commerciali di Apple, causando un rinvio di diversi mesi.
  • Finora non è stata emessa alcuna decisione definitiva né comminata alcuna sanzione.
  • Apple ribadisce di non aver commesso alcuna violazione e sottolinea la sua quota ridotta nel mercato indiano, dominato dai dispositivi Android.

Il precedente e la mossa preventiva

Nel documento depositato oggi, Apple ha ricordato che il 10 novembre la CCI ha applicato la nuova legge in un caso non collegato, multando un’azienda per una violazione avvenuta dieci anni fa.

  • Per questo motivo Apple sostiene di non avere “altra scelta se non quella di presentare ora questa sfida costituzionale”, temendo che la norma possa essere applicata retroattivamente anche nei suoi confronti.

La posizione di Match e la prossima udienza

Match Group ha ribadito con forza che una sanzione calcolata sul fatturato globale rappresenterebbe un deterrente potente e inequivocabile, capace di scoraggiare qualsiasi azienda dal ripetere violazioni antitrust. Una multa di tale portata, secondo il gruppo, non sarebbe soltanto una punizione, ma un segnale chiaro e universale: nessuno, nemmeno i colossi tecnologici, può sottrarsi alle regole del mercato.

aliexpress

Tutta l’attenzione ora è rivolta al 3 dicembre, data in cui l’Alta Corte di Delhi discuterà la richiesta di Apple. Un’udienza che si preannuncia cruciale, destinata a segnare un passaggio decisivo non solo per il futuro della causa, ma anche per il modo in cui l’India intende applicare la sua nuova legge antitrust.

 

aliexpress

Chi Siamo | Contatti | Disclaimer E Privacy Policy

Copyright © 2025 | 2026 BradipoRapido.net.