Apple TV sospende la serie francese The Hunt a pochi giorni dal debutto
Apple TV ha deciso di ritirare la sua nuova serie thriller francese The Hunt a pochi giorni dalla prevista uscita del 3 dicembre, dopo che sono emerse accuse di plagio legate a un romanzo del 1973 e alla sua trasposizione cinematografica.
La decisione di Gaumont
La casa di produzione Gaumont ha confermato il rinvio con un comunicato ufficiale, dichiarando di voler condurre “un’accurata revisione per affrontare qualsiasi dubbio legato alla nostra produzione”. L’azienda ha inoltre sottolineato di prendere “molto seriamente le questioni di proprietà intellettuale”.
Le accuse di plagio
Il creatore e regista Cédric Anger è accusato di aver copiato la trama dal romanzo Shoot dell’autore Douglas Fairbairn e dal film omonimo del 1976. Le prime accuse sono state sollevate dal giornalista francese Clément Garin.
Le somiglianze tra le opere
Le analogie tra le due storie appaiono significative: entrambe raccontano di un gruppo di cacciatori che, durante una battuta, incontra un gruppo rivale. Lo scontro porta a conseguenze violente: un cacciatore viene ferito e l’aggressore ucciso per ritorsione. I sopravvissuti tornano a casa mantenendo il segreto, ma presto la paranoia per una possibile vendetta prende il sopravvento.
Il calendario interrotto
The Hunt avrebbe dovuto debuttare con due episodi il 3 dicembre, seguiti da uscite settimanali fino al 31 dicembre. Tuttavia, Apple ha rimosso ogni materiale promozionale dal proprio sito e non ha ancora rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda.
Un precedente recente
Non si tratta di un episodio isolato: Apple TV sembra ormai abituata a colpi di scena dell’ultimo minuto. Già lo scorso settembre, infatti, era stata la volta di The Savant, la serie con protagonista Jessica Chastain, sospesa a ridosso della première. Un rinvio improvviso, arrivato a pochi giorni dal lancio, che ha lasciato pubblico e critica spiazzati e che, a distanza di mesi, non ha ancora una nuova data di uscita. Un segnale forte che evidenzia quanto la piattaforma non esiti a bloccare produzioni già completate quando emergono dubbi o controversie, alimentando così un clima di attesa e incertezza tra gli spettatori.
