Giudice del Texas blocca la legge sulla verifica dell’età nell’App Store
Un giudice federale del Texas ha sospeso una nuova legge sulla verifica dell’età nell’App Store, che sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° gennaio 2026. La decisione potrebbe sollevare Apple dall’obbligo di implementare i cambiamenti previsti.
Cosa prevedeva la legge SB2420
Il Texas App Store Accountability Act (SB2420) imponeva ad Apple e ad altri marketplace digitali di verificare l’età degli utenti al momento della creazione di un Apple ID.
Per i minori di 18 anni sarebbe stato obbligatorio entrare in un gruppo “In Famiglia”, con nuovi controlli parentali e limitazioni dedicate.
Perché il giudice l’ha bloccata
Con un’ingiunzione preliminare, il giudice Robert Pitman ha stabilito che la legge viola il Primo Emendamento ed è “più probabilmente incostituzionale”.
Secondo il giudice, la norma sarebbe paragonabile a una legge che obbliga ogni libreria a controllare l’età di ogni cliente all’ingresso e a richiedere il consenso dei genitori per permettere a un minore di entrare o acquistare un libro.
La corte ritiene quindi probabile che, nel merito, la SB2420 violi la libertà di espressione.
La posizione dell’industria tecnologica
L’ingiunzione arriva in risposta a una mozione della Computer and Communications Industry Association (CCIA), che rappresenta aziende come Apple e Google.
La decisione rappresenta una vittoria per Apple, che si oppone da tempo ai requisiti di verifica dell’età in Texas e in altri stati, sostenendo che tali norme minacciano la privacy degli utenti.
L’azienda ha dichiarato:
“Pur condividendo l’obiettivo di migliorare la sicurezza online dei minori, siamo preoccupati che la SB2420 comprometta la privacy degli utenti richiedendo la raccolta di informazioni sensibili e identificabili per scaricare qualsiasi app, anche solo per controllare il meteo o i risultati sportivi.”
Cosa succede ora
La corte dovrà ora pronunciarsi su un punto cruciale: stabilire se la legge sia intrinsecamente invalida. Si tratta del passaggio più delicato dell’intero procedimento, perché da questa valutazione dipenderà il destino definitivo della norma.
Se il tribunale dovesse dichiararla incostituzionale nella sua interezza, la SB2420 non verrebbe semplicemente sospesa, ma cancellata dal quadro legislativo, senza possibilità di applicazione futura. Un verdetto del genere rappresenterebbe un colpo decisivo, chiudendo la porta a ogni tentativo di reintrodurre obblighi simili in Texas sotto la stessa formulazione.

