Apple Card: nel 2026 atteso un nuovo partner finanziario. Cosa cambierà per gli utenti
Nel 2026 la Apple Card potrebbe cambiare partner finanziario. Ecco cosa potrebbe succedere a funzioni, tassi, assistenza e conto di risparmio.
Apple Card: un servizio ancora esclusivo per gli USA
La Apple Card, lanciata nel 2019 e tuttora disponibile solo negli Stati Uniti, è integrata nell’app Wallet di iPhone e offre vantaggi come:
- riepiloghi di spesa color-coded
- assenza totale di commissioni
- cashback giornaliero tramite Daily Cash
- possibilità di aprire un conto di risparmio ad alto rendimento
Questa combinazione ha reso la carta un unicum nel panorama fintech americano.
2026: l’anno del possibile cambio di partner
Secondo indiscrezioni, Apple sarebbe in trattative avanzate con JPMorgan (Chase Bank) per sostituire l’attuale partner finanziario. La motivazione principale sarebbe la progressiva uscita di scena dell’attuale banca, che sta riducendo le attività nel credito al consumo dopo ingenti perdite.
Altri istituti, tra cui Barclays e Synchrony, avrebbero mostrato interesse, ma non è chiaro se siano ancora candidati attivi.
Possibile cambio anche del circuito di pagamento
Oltre alla banca partner, potrebbe cambiare anche il circuito della Apple Card.
Si parla di un possibile passaggio da Mastercard a Visa o American Express, entrambe interessate a subentrare.
Un cambiamento di questo tipo potrebbe influire su:
- coperture assicurative
- vantaggi premium
- accettazione internazionale
- politiche di sicurezza
Cosa potrebbe cambiare per i titolari della Apple Card
Un nuovo partner finanziario potrebbe portare modifiche a:
- funzionalità della carta
- tassi di interesse
- politiche di credito
- processi di assistenza clienti
- integrazione con i servizi Apple
Uno dei punti più delicati riguarda il conto di risparmio ad alto rendimento, che oggi offre un APY del 3,65%. Chase Bank non propone prodotti simili, quindi il futuro di questo servizio è incerto.
Come richiedere la Apple Card
La Apple Card può essere richiesta direttamente dal sito ufficiale di Apple, ma resta disponibile solo per residenti negli Stati Uniti.

