craig-federighi-wwdc-2018

Apple accelera sulla nuova strategia AI guidata da Craig Federighi

Apple sta vivendo una delle più grandi trasformazioni interne degli ultimi anni: la riorganizzazione completa della strategia dedicata all’intelligenza artificiale. Al centro di questo cambiamento c’è Craig Federighi, responsabile software, che ora guida direttamente l’intero settore AI e sta spingendo per un rilancio rapido e profondo di Siri.

Perché Apple sta cambiando strategia sull’AI

Negli ultimi dodici mesi Apple ha rivisto radicalmente il proprio approccio all’intelligenza artificiale. Federighi ha assunto il controllo diretto dell’organizzazione AI e sta guidando le decisioni che definiranno il futuro di Siri e delle funzioni Apple Intelligence su iPhone, iPad e Mac.

Le tensioni interne e i ritardi accumulati

Durante un incontro con i team software e AI, Federighi avrebbe espresso entusiasmo per una collaborazione più stretta, ma anche insoddisfazione per la lentezza dei progressi. Alcuni membri del team dedicato ai modelli fondamentali avrebbero percepito le sue parole come una critica al loro operato.

La centralizzazione dell’AI sotto la divisione software

A dicembre Apple ha completato la transizione che ha portato tutta la leadership AI sotto Federighi. Siri era già stata spostata dal gruppo AI alla divisione software mesi prima.
A gennaio l’azienda ha annunciato l’intenzione di integrare i modelli Gemini di Google nelle future funzioni AI, compresa una versione potenziata di Siri. L’obiettivo è lanciare il nuovo Siri entro fine anno, evitando il rinvio al 2025.

I dubbi interni sul nuovo assetto

Alcuni dipendenti avrebbero espresso preoccupazioni sul fatto che Federighi sia molto attento ai costi e poco incline a investimenti con ritorni incerti. Un approccio distante da quello dei principali concorrenti, che investono decine di miliardi in infrastrutture, chip e ricerca AI.

Apple, invece, ha puntato su:

  • elaborazione on‑device
  • infrastruttura Private Cloud Compute basata su chip Apple
  • contenimento dei costi in attesa di un calo dei prezzi del calcolo AI

La visione di Federighi: AI sì, ma controllabile

Federighi avrebbe considerato l’AI troppo imprevedibile rispetto al software tradizionale. Per questo avrebbe respinto idee come la riorganizzazione dinamica della schermata Home di iPhone, ritenendola potenzialmente disorientante per gli utenti.

Scontri passati e cambio di prospettiva

Già nel 2019 erano emerse tensioni interne: Mike Rockwell, allora a capo di Vision Pro, aveva proposto un’interfaccia guidata dall’AI, criticando l’approccio conservativo di Federighi.
Rockwell è stato poi incaricato di guidare Siri nel 2025, riportando direttamente a Federighi.

Il vero punto di svolta sarebbe arrivato con il boom di ChatGPT nel 2022. Dopo aver sperimentato i nuovi modelli linguistici, Federighi avrebbe riconosciuto il loro potenziale e chiesto ai team di integrarli nei prodotti Apple.

Perché Apple punta anche su modelli esterni

Federighi avrebbe giudicato insufficienti le prestazioni dei modelli interni sui dispositivi. Il team dei modelli fondamentali, però, riteneva che i problemi fossero legati all’ottimizzazione software, non alla qualità dei modelli.

Quando Siri è passata sotto la guida di Rockwell, Federighi ha chiesto di valutare un’integrazione profonda di modelli di terze parti.

Apple non abbandona i modelli proprietari

Nonostante la collaborazione con Google, Apple continuerà a sviluppare modelli interni, soprattutto quelli ottimizzati per l’esecuzione locale.
L’obiettivo è ridurre la dipendenza da partner esterni, adattando e comprimendo i modelli per farli girare direttamente su hardware Apple.

Per accelerare questo processo, Apple starebbe valutando l’acquisizione di startup specializzate in:

  • compressione dei modelli
  • ottimizzazione per dispositivi mobili
Foto di Mari T.

Mari T.

Redattrice appassionata ed esperta dell’universo Apple, esplora con attenzione l’evoluzione dei dispositivi di uso quotidiano, come iPhone, iPad e Mac. La sua curiosità si estende a tutto l’ecosistema di Cupertino, dagli accessori come Apple Watch e AirPods fino alle nuove frontiere di Apple Vision, garantendo una visione completa su come ogni prodotto si integri perfettamente nella vita reale.

Chi Siamo | Contatti | Disclaimer E Privacy Policy

Copyright © 2025 | 2026 BradipoRapido.net.