Apple blocca la firma degli ultimi aggiornamenti iOS: cosa cambia per i vecchi iPhone e iPad
Apple ha smesso di firmare diversi aggiornamenti iOS rilasciati nei giorni scorsi, impedendo agli utenti di installarli anche se continuano a comparire nella sezione Aggiornamento Software. Le versioni coinvolte includono iOS 12, iOS 15, iOS 16 e iOS 18, oltre alle rispettive release di iPadOS.
Aggiornamenti rilasciati e poi bloccati
All’inizio della settimana Apple aveva distribuito una serie di update destinati ai dispositivi più datati:
- iOS 18.7.4
- iOS 16.7.13
- iOS 15.8.6
- iOS 12.5.8
Per iPad erano invece disponibili:
- iPadOS 15.8.6
- iPadOS 16.7.3
- iPadOS 18.7.4
Questi aggiornamenti non introducevano nuove funzioni né patch di sicurezza, ma avevano un ruolo fondamentale per garantire il funzionamento dei servizi Apple sui dispositivi non più supportati dalle major release.
Perché erano importanti questi update
Secondo le note di rilascio, lo scopo principale era sostituire un certificato di sicurezza in scadenza. Senza questo aggiornamento, servizi essenziali come:
- iMessage
- FaceTime
- Accesso all’account Apple
smetterebbero di funzionare dopo gennaio 2027, quando il certificato attuale non sarà più valido.
Gli update risolvevano inoltre un bug che impediva ad alcuni dispositivi di effettuare correttamente le chiamate di emergenza.
iPhone interessati
Ecco i modelli coinvolti:
- iPhone SE (1ª e 2ª generazione)
- iPhone 5s
- iPhone 6 / 6 Plus
- iPhone 6s / 6s Plus
- iPhone 7 / 7 Plus
- iPhone 8 / 8 Plus
- iPhone X
- iPhone XS / XS Max
- iPhone XR
- iPhone 11 / 11 Pro / 11 Pro Max
- iPhone 12 / 12 mini / 12 Pro / 12 Pro Max
iPad interessati
Anche diversi modelli di iPad risultano coinvolti:
- iPad mini 2
- iPad mini 3
- iPad Air
- iPad Air 2
- iPad mini 4
- iPad Pro 9,7″
- iPad Pro 12,9″ (1ª generazione)
- iPad (5ª, 7ª e 8ª generazione)
Perché Apple ha smesso di firmare gli aggiornamenti
Apple non ha fornito spiegazioni ufficiali. Tuttavia, in passato l’azienda ha già bloccato temporaneamente la firma di aggiornamenti appena rilasciati dopo aver individuato bug o problemi imprevisti. In genere, la firma viene riattivata una volta pubblicate versioni corrette.
Al momento non è chiaro se e quando gli update torneranno disponibili.
