1Password annuncia aumenti di prezzo: ecco quanto costerà l’abbonamento dal 27 Marzo
Dopo anni di tariffe invariate, 1Password, uno dei gestori di password più popolari al mondo, ha annunciato un aggiornamento del proprio listino prezzi. La notizia, che sta arrivando in queste ore via email agli utenti, segna un cambio di rotta per l’azienda che non ritoccava i costi dei piani individuali da quasi otto anni.
I nuovi prezzi entreranno ufficialmente in vigore il 27 marzo 2026. Se il tuo abbonamento scade prima di questa data, rinnoverai ancora alla vecchia tariffa per un altro anno; in caso contrario, l’aumento sarà applicato al primo rinnovo utile dopo il termine di marzo.
I nuovi prezzi in dettaglio (Stime per l’Europa)
Sebbene 1Password comunichi spesso in dollari, ecco come si rifletteranno i rincari sul mercato europeo, considerando l’IVA (che in Italia è al 22%) e il tasso di conversione abituale:
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Piano Individuale: Il prezzo passerà da circa 2,99$ a 3,99$ al mese (con fatturazione annuale). In Italia, il costo annuale stimato passerà da circa 35€ a circa 47,88€ (IVA esclusa). Con l’aggiunta delle tasse, gli utenti potrebbero trovarsi a pagare una cifra vicina ai 58€ all’anno.
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Piano Famiglia (fino a 5 persone): Il rincaro è del 20% circa. Si passa da 4,99$ a 5,99$ al mese (circa 71,88$ all’anno). Per il mercato italiano, ciò si traduce in una spesa annua che supererà gli 85€ (tasse incluse).
Perché i prezzi stanno aumentando?
Secondo la nota inviata ai clienti, l’azienda giustifica l’aumento con la necessità di continuare a investire in innovazione e sicurezza. Negli ultimi mesi, 1Password ha integrato pesantemente l’intelligenza artificiale (con strumenti per la verifica della robustezza delle password) e ha ampliato il supporto alle Passkeys, la tecnologia che punta a eliminare del tutto le password tradizionali.
Tuttavia, molti utenti sui social hanno espresso malumore, sottolineando come l’aumento arrivi in un momento di forte concorrenza.
Le alternative: Apple Passwords e Bitwarden
Il tempismo di questo aumento è particolare, specialmente per chi vive nell’ecosistema Apple. Con l’introduzione dell’app dedicata Password su iOS 18 e macOS Sequoia, molti utenti potrebbero non sentire più il bisogno di un servizio a pagamento. L’app di Apple è gratuita, integrata nel sistema e supporta già codici 2FA e Passkeys.
Per chi invece necessita di una soluzione cross-platform (Windows, Android, Linux), Bitwarden rimane l’alternativa più economica e solida, con un piano individuale che costa una frazione di quello di 1Password.
Cosa fare ora?
Se sei un utente 1Password, hai due strade:
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Controllare la data di rinnovo: Se scade entro il 26 marzo, sei al sicuro per un altro anno.
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Valutare il passaggio: Se non utilizzi le funzioni avanzate come i “Caveau condivisi” o il monitoraggio del Dark Web, le soluzioni integrate di Apple o Google potrebbero essere già sufficienti per le tue esigenze.
Resta aggiornato su bradiporapido.net per ulteriori guide su come migrare le tue password in sicurezza.
