MacBook Pro M5: lo compro ora o aspetto il rivoluzionario 2027?
Come blogger che vive di pane e keynote Apple, so bene cosa si prova: hai quel budget messo da parte, guardi il tuo MacBook attuale che inizia a perdere qualche colpo e vedi i nuovi MacBook Pro M5 usciti a marzo 2026. La tentazione di cliccare su “Aggiungi al carrello” è fortissima. Sono macchine pazzesche, lo sappiamo.
Ma c’è un “ma”.
Se non avete un’urgenza lavorativa impellente, forse dovreste frenare l’entusiasmo. Le voci di corridoio, e conoscendo Apple, le indiscrezioni su un cambio radicale di design non sono mai campate in aria, suggeriscono che il 2027 sarà l’anno in cui il MacBook Pro non sarà solo “più veloce”, ma “diverso”.
Cosa sta bollendo in pentola per il futuro?
Se siete indecisi, ecco perché secondo me vale la pena, per alcuni di voi, tirare il fiato:
- Display OLED: Chi ha provato l’iPad Pro M4 sa di cosa parlo. Il passaggio dal mini-LED all’OLED non è un semplice “upgrade”, è un salto generazionale. Neri assoluti, colori vibranti e una gestione dell’energia molto più efficiente. Per chi fa grafica o montaggio video, sarà una rivoluzione.
- Il ritorno (e l’arrivo) del Touch: Apple ha sempre detto “no” al touch sui Mac, ma sappiamo tutti che a Cupertino le opinioni cambiano quando la tecnologia diventa perfetta. Un MacBook con schermo touch sarebbe un game-changer nel workflow creativo.
- Architettura a 2 nanometri: Il salto ai chip M6 con nodo a 2nm promette efficienza e potenza che, onestamente, faranno sembrare le prestazioni attuali quasi… “vecchie”.
- Dynamic Island: Addio notch? Probabile. La Dynamic Island sul Mac potrebbe cambiare il modo in cui gestiamo le notifiche e le attività in background, rendendo l’interfaccia molto più fluida e interattiva.
La mia analisi: Quando comprare e quando aspettare
Non dico che i modelli M5 siano da evitare. Anzi, se siete dei professionisti che hanno bisogno di una workstation affidabile oggi, l’M5 Pro o Max è un investimento sicuro. È una macchina matura, testata e priva dei difetti di gioventù.
Tuttavia, ecco il mio consiglio basato sulla mia esperienza:
| Scenario | Consiglio |
| Lavoro (Software, Video, Rendering) | Compra ora. Non puoi aspettare un anno per lavorare. |
| Sogni il “setup definitivo” | Aspetta. Il 2027 porterà probabilmente il restyling più importante dal 2021. |
| Ami la tecnologia di punta | Aspetta. OLED e Touch valgono l’attesa. |
| Budget limitato | Compra ora. Il probabile “Ultra branding” dei futuri modelli farà schizzare i prezzi alle stelle. |
La paura della “prima generazione”
Devo essere onesta con voi: ricordo bene il 2016 e il disastro della tastiera a farfalla. Comprare prodotti Apple al lancio di una nuova tecnologia (come il primo touch su Mac) porta sempre con sé un pizzico di rischio. Se non volete sottoscrivere AppleCare+ o non amate fare da “beta tester” involontari, l’attuale architettura M5 è la scelta più prudente e solida che possiate fare.
E voi? Siete tentati dal nuovo MacBook M5 o preferite aspettare la “rivoluzione OLED” del prossimo anno?
Consiglio pratico: Se decidete di aspettare, usate questo tempo per accumulare un extra budget. Con l’introduzione di schermi OLED e tecnologie a 2nm, è molto probabile che i prezzi del 2027 subiranno un ritocco verso l’alto.

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