ChatGPT e Shazam: ora l’IA riconosce la musica che stai ascoltando
Il confine tra intelligenza artificiale e servizi digitali quotidiani si fa sempre più sottile. OpenAI ha annunciato l’integrazione ufficiale di Shazam all’interno di ChatGPT, permettendo agli utenti di identificare brani musicali direttamente dalla chat, senza dover cambiare applicazione.
Questa mossa consolida la collaborazione strategica tra Apple (proprietaria di Shazam) e OpenAI, espandendo le capacità multimediali del chatbot più famoso al mondo.
Come funziona l’integrazione
A differenza del classico tasto nel Centro di Controllo di iOS, l’integrazione in ChatGPT sfrutta l’interfaccia conversazionale. Ecco i passaggi per utilizzarla:
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Attivazione: È necessario entrare nelle impostazioni di ChatGPT, navigare nella sezione App (o GPT Store) e abilitare l’estensione ufficiale di Shazam.
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Comando vocale o testuale: Basta scrivere o dire una frase come “Shazam, che canzone è questa?” o semplicemente “@Shazam, identifica questo brano”.
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Riconoscimento: Si aprirà un’interfaccia dedicata (“Tap to Shazam”) che utilizzerà il microfono del dispositivo per analizzare l’audio ambientale.
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Risultato: Una volta identificata, la canzone apparirà come una scheda interattiva con titolo, artista e un’anteprima audio integrata.
Sincronizzazione e Playlist
Il vero valore aggiunto riguarda l’ecosistema. Se hai già installato l’app Shazam sul tuo smartphone, i brani identificati tramite ChatGPT verranno sincronizzati automaticamente nella tua libreria.
Inoltre, grazie alle precedenti integrazioni con Apple Music e Spotify, puoi chiedere a ChatGPT di creare istantaneamente una playlist partendo dal brano appena scoperto: “Crea una playlist simile a questa canzone su Spotify”.
Prezzi e disponibilità in Italia
L’integrazione di Shazam è in fase di rollout per tutti gli utenti, ma l’esperienza d’uso varia in base al piano sottoscritto. Ecco i costi aggiornati per il mercato italiano (IVA inclusa):
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ChatGPT Free: Accesso limitato alle funzionalità avanzate.
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ChatGPT Go: Il nuovo piano base introdotto nel 2026, al costo di circa 8,00 € al mese.
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ChatGPT Plus: Il piano per utenti pro, offerto a 20,00 € al mese (che con l’adeguamento fiscale europeo può arrivare a circa 23,00 €).
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ChatGPT Pro: Per i power user, con un costo di circa 185,00 € – 200,00 € al mese.
Perché è una svolta per l’indicizzazione
Perché cercare una canzone su un’app e poi parlarne su un’altra? Con questa mossa, OpenAI punta a diventare il centro operativo dell’utente. Per i creatori di contenuti e gli esperti di SEO, questa integrazione sottolinea l’importanza di ottimizzare i metadati musicali: ChatGPT non si limita a “sentire”, ma “legge” il contesto del brano, offrendo informazioni su testi, curiosità e tour dell’artista, attingendo direttamente dal database di Shazam.
L’aggiornamento è disponibile su iOS, Android e interfaccia Web. Se non vedi ancora l’opzione, assicurati di aver aggiornato l’app di ChatGPT all’ultima versione disponibile sugli store.
