WhatsApp testa “Writing Help” su iPhone: l’assistente AI che migliora i tuoi messaggi
Meta sta sperimentando una nuova funzione chiamata Writing Help per gli utenti iPhone su WhatsApp, secondo quanto riportato da WaBetaInfo. L’obiettivo è migliorare la comunicazione attraverso suggerimenti intelligenti per la scrittura dei messaggi. La funzione è già disponibile su Android e ora arriva anche su iOS, ma con alcune limitazioni legate all’ecosistema Apple.
✨ Cos’è Writing Help?
- Writing Help è un assistente AI integrato nell’interfaccia di WhatsApp.
- Appare quando l’utente digita un messaggio nel campo di testo.
- Un’icona a forma di penna sostituisce quella degli sticker, segnalando la disponibilità dell’assistente.
🧠 Come funziona?
- Toccando l’icona della penna, l’AI propone miglioramenti alla struttura, al tono o alla chiarezza del messaggio.
- Vengono offerte almeno tre alternative alla frase originale.
- Le opzioni di tono includono:
- ✍️ Rephrase (chiarezza e fluidità)
- 🧑💼 Professional
- 😂 Funny
- 🤗 Supportive
- ✅ Proofread
L’utente può scegliere una delle proposte o mantenere il messaggio originale. Il destinatario non viene informato se è stato utilizzato l’AI.
🔐 Privacy e sicurezza
- Writing Help utilizza il sistema Private Processing di Meta, lo stesso impiegato per altri strumenti AI dell’azienda.
- L’assistente è disattivato di default e va attivato manualmente.
- Meta garantisce che:
- I dati degli utenti non vengono memorizzati.
- I messaggi sono crittografati e processati in forma anonima.
- L’AI analizza solo il testo nella casella di input, non la cronologia della conversazione.

🧪 Disponibilità e limiti
- La funzione è attualmente disponibile in beta tramite TestFlight, senza una data ufficiale di rilascio.
- Apple non ha ancora integrato Writing Tools nei suoi dispositivi per le app di Meta.
- In iOS 18, Apple offre strumenti simili (correzione, riscrittura, sintesi) tramite Apple Intelligence, ma non all’interno di WhatsApp.
🤝 Apple e Meta: un accordo mancato
Secondo il Wall Street Journal (giugno 2024), Apple ha discusso con Meta l’integrazione del suo modello AI in iOS 18. Tuttavia, Apple ha rifiutato l’accordo per motivi di privacy, preferendo invece una partnership con OpenAI per includere ChatGPT come opzione nelle risposte di Siri.
