Report: Apple ha discusso l’acquisto di Mistral AI e Perplexity
Secondo quanto riportato da The Information, i dirigenti Apple avrebbero discusso la possibilità di acquisire le startup Mistral AI e Perplexity, entrambe attive nel settore dell’intelligenza artificiale.
📱 iPhone 16 e Apple Intelligence: una spinta verso l’AI
Il responsabile dei servizi Eddy Cue sarebbe il principale sostenitore di un’operazione di acquisizione, con l’obiettivo di potenziare l’offerta AI dell’azienda. Cue aveva già appoggiato in passato proposte per acquisire Netflix e Tesla, entrambe respinte dal CEO Tim Cook. Altri dirigenti, come il responsabile software Craig Federighi, sarebbero invece più cauti, convinti che Apple possa sviluppare internamente le proprie tecnologie AI.
🇫🇷 Mistral AI: l’alternativa europea
Fondata nel 2023 a Parigi, Mistral AI sviluppa modelli linguistici di grandi dimensioni con pesi aperti, progettati per essere più compatti, veloci e facilmente implementabili rispetto alla concorrenza. Nonostante la loro leggerezza, questi modelli offrono prestazioni elevate in ambiti come il ragionamento e la programmazione. L’azienda si propone come alternativa europea ai colossi americani OpenAI e Anthropic.
🇺🇸 Perplexity: trasparenza nella ricerca AI
Perplexity, con sede negli Stati Uniti, ha creato un motore di ricerca e risposta basato sull’intelligenza artificiale che combina modelli linguistici con indicizzazione web in tempo reale. A differenza dei motori di ricerca tradizionali, Perplexity punta sulla trasparenza, mostrando le fonti accanto alle risposte e proponendosi come alternativa a Google per la ricerca di informazioni.
💰 Apple e la cautela negli investimenti
Nonostante l’interesse, Apple sarebbe riluttante a procedere con un’acquisizione che potrebbe costare miliardi di dollari. Storicamente, l’azienda ha effettuato poche operazioni di grande entità: tra le più rilevanti, Beats per 3 miliardi di dollari e il business dei modem wireless di Intel per 1 miliardo.
⚖️ Scenari futuri: la fine dell’accordo con Google
Un’eventuale decisione federale che mettesse fine all’accordo da 20 miliardi di dollari tra Apple e Alphabet — che rende Google il motore di ricerca predefinito sui dispositivi Apple — potrebbe spingere l’azienda a colmare il vuoto con l’acquisizione di una startup AI specializzata nella ricerca. Per ora, Apple avrebbe comunicato ai banchieri l’intenzione di proseguire con una strategia basata su acquisizioni più contenute nel settore dell’intelligenza artificiale.
