La corsa allo spazio del Texting: Verizon, Apple e la connettività satellitare
La connettività satellitare è diventata una priorità nel mondo degli smartphone dopo l’introduzione da parte di Apple nel 2022. Ora, gli operatori e i produttori si affrettano a offrire soluzioni di messaggistica satellitare.
Verizon è l’ultimo operatore ad entrare in questo campo, annunciando un servizio di messaggistica via satellite in collaborazione con Skylo, disponibile per specifici smartphone Android (Galaxy S25 e Google Pixel 9). Skylo utilizza uno spettro satellitare con licenza per aggirare i problemi di interferenza e garantire la copertura in aree dove il segnale cellulare tradizionale è assente. Questa soluzione, però, a differenza dell’integrazione Starlink di T-Mobile, non è compatibile con iPhone a causa di requisiti hardware specifici.
Gli utenti di iPhone 14 e modelli successivi godono già della connettività satellitare tramite Globalstar (con iOS 18). Tuttavia, avere accesso a una seconda rete satellitare aumenterebbe ulteriormente le possibilità di connessione in aree isolate. A tal proposito, Apple ha introdotto il supporto Starlink sugli iPhone di T-Mobile con iOS 18.3. Questa soluzione, in fase beta, offre vantaggi come un numero maggiore di satelliti e una connessione automatica senza necessità di puntare il dispositivo verso il cielo.
Anche se la soluzione Skylo di Verizon non è per ora disponibile su iPhone, l’azienda sta sviluppando altre tecnologie satellitari. La partnership con AST SpaceMobile mira a fornire un servizio “direct-to-cellular” quando le reti terrestri non sono accessibili. Questa partnership dovrebbe portare alla messaggistica satellitare sia per iPhone che per Android.
L’obiettivo finale di AST SpaceMobile e Verizon è offrire una connettività satellitare completa, che supporti non solo messaggi di testo, ma anche chiamate vocali e video. AST SpaceMobile ha già ottenuto l’approvazione della FCC per testare cinque satelliti BlueBird commerciali con smartphone.
