Apple e SpaceX: battaglia nello spazio per la connettività satellitare
Apple e SpaceX si contendono il mercato della connettività satellitare per smartphone, offrendo agli utenti la possibilità di inviare messaggi di testo anche in assenza di copertura cellulare o Wi-Fi. Un recente articolo del Wall Street Journal ha svelato retroscena interessanti di questa rivalità.
Sembra che SpaceX abbia tentato di ostacolare l’espansione satellitare di Apple. Nonostante Apple abbia investito 1,5 miliardi di dollari in Globalstar per potenziare l’infrastruttura satellitare degli iPhone, SpaceX ha sollecitato la FCC a respingere la richiesta di espansione di Globalstar, ritenendola prematura. SpaceX vorrebbe un accesso condiviso alle frequenze utilizzate da Globalstar, cosa che quest’ultima teme potrebbe causare interferenze e compromettere il servizio. Paradossalmente, Globalstar paga SpaceX per il lancio dei suoi satelliti.
Inoltre, sono emerse “tese” discussioni tra Apple e SpaceX sull’integrazione della messaggistica satellitare Starlink nei nuovi iPhone. Alla fine, le due aziende hanno raggiunto un accordo. Quando un iPhone utilizza una connessione satellitare fornita da un operatore (come Starlink via T-Mobile), la barra di stato mostra l’indicatore “SAT”. Starlink via T-Mobile è attualmente in beta gratuita e diventerà un servizio a pagamento a luglio, disponibile sia per iPhone che per Android.
Nel corso degli anni, Apple ha avuto colloqui con diverse società satellitari, tra cui Boeing, EchoStar e persino la stessa SpaceX. Ad oggi, però, le funzionalità satellitari integrate nell’iPhone sono gestite esclusivamente da Globalstar.
Apple ha dichiarato che le sue funzionalità satellitari sono “progettate per completare le offerte degli operatori, offrendo agli utenti ancora più modi per rimanere connessi” e sottolinea che queste funzionalità hanno “già aiutato a salvare vite umane”.
La funzionalità satellitare di Apple, inizialmente limitata alle emergenze, con iOS 18 permette ora di inviare e ricevere iMessage e SMS via satellite a chiunque. Gli utenti iPhone possono anche aggiornare la propria posizione nell’app Dov’è e richiedere assistenza stradale via satellite. Queste funzionalità sono gratuite (per ora) e disponibili negli Stati Uniti, con disponibilità variabile in altri paesi. Sia le funzionalità satellitari fornite da Apple che quelle fornite dagli operatori sono supportate su tutti i modelli iPhone 14, 15 e 16 con iOS aggiornato.
