Perplexity sfida Apple: assistente vocale AI su iOS, anche per i dispositivi più vecchi
Perplexity ha aggiornato la sua app iOS con una nuova funzionalità di Assistente Vocale, portando le capacità di intelligenza artificiale conversazionale sui dispositivi Apple, inclusi iPhone e iPad più datati che non supportano Apple Intelligence. L’aggiornamento permette agli utenti iPhone di interagire con l’assistente AI di Perplexity tramite comandi vocali, anche quando escono dall’app.
L’Assistente Vocale può eseguire diverse attività, previa autorizzazione dell’utente, come:
- Scrivere e inviare email
- Inviare messaggi e effettuare chiamate
- Controllare i dispositivi smart home
- Fornire indicazioni e aggiornamenti sul traffico di Apple Maps
- Impostare promemoria
- Prenotare Uber
- Pianificare e modificare eventi del calendario
- Riprodurre podcast, inclusa la ricerca e l’iscrizione
- Riprodurre musica e video
- Rispondere a domande di cultura generale
- Effettuare prenotazioni tramite siti di prenotazione
L’Assistente Vocale può navigare sul web ed eseguire azioni su più app per completare queste funzioni direttamente dall’app iOS di Perplexity.
L’aggiornamento include una scorciatoia per l’Assistente Vocale che può essere aggiunta alla schermata di blocco o assegnata al pulsante Azione di un iPhone, rendendo Perplexity un valido sostituto per alcuni dei miglioramenti AI conversazionali di Apple Intelligence, in ritardo per Siri e previsti solo tra mesi.
Perplexity sfrutta la potenza di modelli linguistici di grandi dimensioni come GPT-4.1 di OpenAI, Gemini 2.5 Pro di Google, Claude 3.7 Sonnet di Anthropic e Grok-2 di xAi. L’app iOS attualmente non dispone della funzionalità di condivisione dello schermo presente nella versione Android di Perplexity, dove l’assistente può vedere e interagire con i contenuti sullo schermo dell’utente. Perplexity si sincronizza tra i dispositivi ed è scaricabile gratuitamente con abbonamenti in-app dall’App Store. [Link diretto]
