Apple condannata per violazione della sentenza antielusione: Sweeney offre una via d’uscita
Tim Sweeney, CEO di Epic Games, ha annunciato oggi che Fortnite tornerà sull’App Store statunitense la prossima settimana. Ha inoltre offerto una “proposta di pace”, impegnandosi a riportare Fortnite su iOS a livello globale se Apple seguirà determinati passi.
Epic propone una tregua: se Apple estenderà a livello mondiale il quadro normativo senza attriti e senza la ‘tassa Apple’ stabilito dal tribunale, riporteremo Fortnite sull’App Store in tutto il mondo e abbandoneremo le controversie legali in corso e future sull’argomento, ha scritto Sweeney.
In precedenza, Apple è stata giudicata colpevole di violazione intenzionale di un’ordinanza del 2021 che vietava la “anti-elusione”, emessa durante la battaglia legale con Epic Games. In una sentenza dai toni severi, il giudice che supervisiona il caso ha ordinato ad Apple di modificare immediatamente le regole del suo App Store.
Apple deve abbandonare tutte le sue politiche anti-elusione. La società non può più impedire agli sviluppatori di informare i clienti sulla possibilità di acquistare abbonamenti e contenuti al di fuori dell’App Store. Apple non può controllare il posizionamento dei link, il linguaggio utilizzato dagli sviluppatori per indirizzare i clienti verso acquisti esterni all’app o lo stile utilizzato per comunicare opzioni di acquisto non in-app.
Inoltre, Apple non potrà addebitare commissioni o raccogliere percentuali per gli acquisti effettuati al di fuori di un’app.
La sentenza è un duro colpo per Apple. Dopo l’emissione dell’ordinanza nel 2021, Apple ha goduto di una sospensione di tre anni durante i quali ha fatto appello, ma alla fine la società è stata tenuta ad apportare modifiche nel 2024. Apple ha inizialmente consentito agli sviluppatori un unico link per indirizzare i clienti al di fuori dell’App Store, riscuotendo commissioni tra il 12 e il 27 percento per gli acquisti effettuati tramite tali link.
Epic Games ha accusato Apple di aver violato l’ordinanza anti-elusione dopo l’entrata in vigore delle nuove regole e ha chiesto al tribunale di dichiarare Apple colpevole di oltraggio. Il giudice si è schierato con Epic Games, stabilendo che la soluzione di Apple non era sufficiente per affrontare il suo comportamento anticoncorrenziale.
Apple non potrà ritardare l’attuazione delle modifiche alle regole dell’App Store statunitense in base alla formulazione della sentenza ed Epic Games propone che Apple estenda tali modifiche a livello globale. Se Apple lo farà, Epic Games ritirerà tutte le cause legali.
