Le strane invenzioni Apple degli anni ’90: un viaggio tra innovazione e oblio
Negli anni ’90, Apple lanciò una gamma di prodotti decisamente originali: stampanti, fotocamere digitali, una console per videogiochi e persino un PDA con tastiera. Quando Steve Jobs tornò alla guida dell’azienda nel 1997, decise di cancellare la maggior parte di queste creazioni eccentriche, contribuendo così a salvare Apple dalla bancarotta.
📸 QuickTake: la fotocamera digitale pioniera

- Anno di lancio: 1994
- Caratteristiche: 1 MB di memoria interna, fino a 8 foto (640×480 px), flash integrato, niente zoom o messa a fuoco manuale
- Collaborazioni: Kodak (QuickTake 100), Fujifilm (QuickTake 200)
- Modello 200: display LCD da 1,8″, anteprima immagine, scheda da 2 MB
- Fine produzione: eliminata da Jobs nel 1997
✏️ Newton eMate 300: il PDA per le scuole

- Anno di lancio: 1996
- Destinazione: studenti
- Caratteristiche: schermo touch bianco e nero da 6,8″, tastiera fisica, involucro colorato e resistente
- Specifiche: processore ARM a 25 MHz, 3 MB di RAM, risoluzione 480×320 px
- Fine produzione: tutta la linea Newton chiusa da Jobs
🖥️ Studio Display: il monitor che anticipava il futuro

- Anno di lancio: 1998
- Caratteristiche: schermo LCD da 15″, risoluzione 1024×768 px, rapporto 4:3
- Prezzo: $1.999
- Evoluzione: durò fino al 2004, seguito dal Cinema Display, Thunderbolt Display e poi il Pro Display XDR
🖨️ StyleWriter: la stampante a getto d’inchiostro made by Apple

- Anno di lancio: 1991
- Tecnologia: prima stampante a getto d’inchiostro Apple
- Successori: ImageWriter (1982), LaserWriter (1985)
- Fine produzione: Apple abbandonò il settore stampanti dopo il ritorno di Jobs
🎮 Pippin: la console dimenticata

- Anno di lancio: 1996
- Collaborazione: Apple + Bandai
- Prezzo: $599
- Software: Macintosh System 7.5.2
- Supporto CD-ROM: libreria giochi limitata
- Concorrenza: PlayStation ($299) e Nintendo 64 ($199)
- Fine produzione: abbandonata nel 1998
