Tensioni tra Regno Unito e Stati Uniti sulla Backdoor Apple: il governo Britannico fa marcia indietro?
Il governo britannico potrebbe essere costretto a rinunciare ai suoi piani di obbligare Apple a costruire un “backdoor” per accedere ai dati criptati degli utenti iCloud, secondo quanto riportato dal Financial Times.
🔐 La richiesta segreta e la risposta di Apple
Nel febbraio 2025 è emerso che il governo UK ha segretamente chiesto ad Apple di fornire accesso completo ai contenuti criptati caricati su iCloud. La motivazione ufficiale: supportare le indagini su crimini gravi come il terrorismo e l’abuso sui minori. Apple ha risposto rimuovendo la funzione “Advanced Data Protection” dal Regno Unito e ha avviato un’azione legale per contestare la richiesta.
🤝 Gli Stati Uniti si oppongono
Funzionari britannici rivelano ora che la forte opposizione del governo statunitense potrebbe portare all’abbandono del piano. Secondo quanto riferito:
La vicepresidente è molto contrariata e la questione va risolta. Il Ministero dell’Interno dovrà fare marcia indietro.
Le autorità USA, incluso il Presidente, la Vicepresidente e il Direttore dell’Intelligence Nazionale, hanno espresso forti riserve. Secondo Washington, mettere mano alla crittografia di aziende tech americane rappresenta una linea rossa e rischia di compromettere accordi tecnologici cruciali su intelligenza artificiale e gestione dati.
⚠️ Crisi interna e gestione contestata
Secondo il Financial Times, il Ministero dell’Interno britannico ha gestito la questione “in modo disastroso” ed è ora “con le spalle al muro”. Nonostante ciò, il governo sembra voler proseguire, come dimostrano i colloqui legali avvenuti anche questo mese.
