Apple punta all’intelligenza artificiale per rivoluzionare il suo assistente vocale
Apple sta lavorando a una nuova versione di Siri, progettata per essere superiore in ogni aspetto rispetto all’assistente attuale. L’obiettivo è renderla più intelligente e capace, simile a chatbot avanzati come ChatGPT o Claude, abbandonando definitivamente le limitazioni dell’assistente vocale del 2012.
🧠 Siri basata su modelli linguistici avanzati (LLM)
La prossima generazione di Siri sarà alimentata da modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), simili a quelli utilizzati da ChatGPT, Claude, Gemini e altri chatbot AI. Questo permetterà a Siri di:
- Sostenere conversazioni continue e naturali
- Rispondere in modo più umano e contestuale
- Completare compiti complessi con maggiore autonomia
⏳ Ritardi nello sviluppo di Apple Intelligence
Durante la WWDC 2024, Apple ha presentato con entusiasmo una Siri potenziata da Apple Intelligence, integrata in iOS 18. Anche al lancio di iPhone 16, l’azienda ha promesso nuove funzionalità. Tuttavia, nel marzo 2025, Apple ha annunciato che queste novità non sarebbero arrivate con iOS 18, rimandando tutto al 2026.
🧩 Le funzionalità di Siri rimandate
Le funzioni posticipate non riguardano nemmeno la versione LLM di Siri, ma un modello intermedio più intelligente, privo però delle capacità da chatbot. Ecco cosa è stato rimandato:
📌 Contesto personale
Siri sarà in grado di tenere traccia di email, messaggi, file, foto e altro, per aiutarti a gestire meglio le informazioni personali. Esempi:
- “Mostrami i file che Eric mi ha inviato la settimana scorsa.”
- “Trova l’email in cui Eric parla di pattinaggio.”
- “Qual è il numero del mio passaporto?”
👀 Consapevolezza dello schermo
Siri potrà vedere ciò che è visualizzato sullo schermo e agire di conseguenza. Ad esempio:
- Aggiungere un indirizzo ricevuto via messaggio alla scheda contatto
- Inviare una foto visualizzata a un contatto
📱 Integrazione profonda con le app
Siri potrà eseguire azioni complesse tra diverse app, come:
- Spostare file da un’app all’altra
- Modificare una foto e inviarla
- Inviare un’email già scritta
- Condividere l’orario di arrivo stimato con un contatto
🔧 Ripensamento dell’architettura di Siri
Con l’introduzione di iOS 26, Apple ha spiegato i problemi riscontrati. Craig Federighi, responsabile software, ha ammesso che l’architettura di prima generazione era troppo limitata. Apple ha quindi deciso di passare direttamente alla seconda generazione basata su LLM.
Federighi ha rivelato che il tentativo di unire due sistemi (uno per i comandi attuali e uno basato su LLM) non ha funzionato. Ora, con una revisione completa, Siri sarà molto più potente di quanto inizialmente previsto.
🔄 Ristrutturazione interna
Il fallimento del lancio ha portato a una riorganizzazione del team AI. John Giannandrea è stato rimosso dalla guida di Siri, sostituito da Mike Rockwell, responsabile di Vision Pro. Rockwell ora riporta direttamente a Federighi.
Apple ha anche perso diversi ingegneri AI, attratti da offerte milionarie da parte di Meta. Cook e Federighi hanno rassicurato i dipendenti: “Non c’è progetto più importante di Siri.”
🧪 Apple LLM o collaborazione esterna?
Si vocifera che Apple stia valutando una partnership con OpenAI (ChatGPT) o Anthropic (Claude) per alimentare Siri. Entrambe le aziende stanno testando modelli compatibili con i server Apple Private Cloud Compute.
Una collaborazione permetterebbe ad Apple di offrire subito le funzionalità desiderate, continuando nel frattempo a sviluppare il proprio LLM.
📅 Data di lancio
Apple ha confermato che la nuova Siri arriverà nel 2026, probabilmente già nella primavera. Se così fosse, il rilascio potrebbe avvenire con iOS 26.4, versione solitamente dedicata a importanti aggiornamenti.
