24 anni di iPod: dalla rivoluzione musicale alla fine di un’era
Il primo iPod di prima generazione fu presentato da Apple il 23 ottobre 2001 e arrivò nei negozi il 10 novembre dello stesso anno. Oggi ricorre il 24º anniversario di quel lancio che cambiò per sempre il modo di ascoltare musica.
I rumor prima della presentazione
Già nel 2001 circolavano indiscrezioni e falsi rumor. Alcuni parlavano di un dispositivo chiamato “iWalk”, descritto come un PDA con schermo TFT a colori e riconoscimento della scrittura. CNET ipotizzava fosse troppo sofisticato per essere un semplice lettore MP3 e lo immaginava come parte di un sistema stereo domestico. Un sito tedesco lo descrisse come un “masterizzatore CD standalone” simile a un componente Hi-Fi, ma fu tra i pochi a prevedere correttamente che avrebbe permesso di avere tutta la musica della casa raccolta in un unico dispositivo.
Le indiscrezioni più affidabili
Le voci più credibili lo identificarono come un lettore musicale digitale capace di sincronizzarsi con il computer. Poco prima del lancio trapelò anche il nome “iPod”. Nonostante ciò, gran parte della presentazione rimase una sorpresa: le fughe di notizie del 2001 erano molto meno dettagliate rispetto a quelle di oggi.
Le prime reazioni
Il giorno del debutto, molti appassionati si misero in fila negli Apple Store, inaugurando una tradizione che sarebbe continuata con l’iPhone. Le reazioni furono contrastanti e non mancarono le critiche:
- Con un prezzo di circa 399 €, l’iPod era considerato troppo costoso
- Il retro lucido attirava troppe impronte
- La qualità audio non era ritenuta all’altezza dei CD
- Si scaldava durante la ricarica
- Era compatibile solo con Mac, escludendo gli utenti PC
Nonostante ciò, il dispositivo conquistò rapidamente il pubblico e aprì la strada a numerosi modelli successivi, fino ad arrivare all’iPhone.
Un hard disk in tasca
All’epoca era sorprendente avere un drive FireWire da 5 GB in tasca. Molti utilizzavano l’iPod anche come disco esterno per trasferire file. Esistevano già lettori MP3, ma nessuno offriva la stessa capacità di archiviazione e il design elegante dell’iPod.
La fine della linea iPod
Con l’arrivo dell’iPhone, che integrava tutte le funzioni dell’iPod, il lettore musicale perse la sua utilità. L’ultimo modello rimasto fu l’iPod touch, aggiornato sporadicamente fino al 2019 e ufficialmente dismesso nel 2022. Apple raramente annuncia la fine di un prodotto, ma fece un’eccezione per l’iPod, vista la sua importanza storica.
Lo spirito dell’iPod
Greg Joswiak, responsabile marketing di Apple, dichiarò che “lo spirito dell’iPod vive” in tutti i prodotti dell’azienda, dall’iPhone all’Apple Watch fino all’HomePod.
Uno sguardo al futuro
Nel 2026 l’iPod festeggerà il suo 25º anniversario. È improbabile che Apple riporti in vita un dispositivo dedicato solo alla musica, ma l’azienda sta lavorando a un nuovo hub domestico capace di riprodurre musica, eseguire app e controllare la smart home. Si tratterebbe di un piccolo dispositivo quadrato con display, e non è escluso che Apple possa richiamare l’iPod nel nome o nel design, come già accaduto con l’HomePod.
Cronologia dell’iPod (2001–2022)
- 2001 – Lancio del primo iPod (10 novembre). Capacità da 5 GB, compatibile solo con Mac. Prezzo circa 399 €.
- 2002 – Arriva la seconda generazione, con supporto per Windows e capacità fino a 20 GB.
- 2003 – Presentazione dell’iPod mini e introduzione di iTunes Store: la musica digitale diventa mainstream.
- 2004 – L’iPod Photo porta per la prima volta lo schermo a colori.
- 2005 – Nasce l’iPod nano, più sottile e leggero, e l’iPod video, capace di riprodurre filmati.
- 2007 – Apple lancia l’iPod touch, con schermo multitouch e funzioni simili all’iPhone.
- 2010 – L’iPod shuffle e nano diventano sempre più piccoli e orientati alla portabilità.
- 2014 – L’iPod classic viene ufficialmente dismesso, chiudendo l’era del modello originale.
- 2015–2019 – Aggiornamenti sporadici all’iPod touch, ma la linea perde centralità.
- 2022 – Apple annuncia la fine definitiva dell’iPod, interrompendo la produzione dell’iPod touch.
