OpenAI pronta a introdurre la pubblicità su ChatGPT
OpenAI sembra essere vicina a lanciare un nuovo modello di monetizzazione per ChatGPT, basato sull’inserimento di annunci pubblicitari destinati soprattutto agli utenti che utilizzano la versione gratuita del chatbot.
Riferimenti nel codice dell’app Android
L’ingegnere Tibor Blaho ha individuato stringhe di codice nell’app Android di ChatGPT che fanno riferimento a funzionalità pubblicitarie in arrivo. Tra queste compaiono menzioni a search ads, un carosello di annunci e un’API dedicata agli annunci. Sebbene i riferimenti siano stati trovati nell’app Android, è probabile che la novità venga estesa anche alle altre piattaforme: iOS, macOS e versione desktop.
Pubblicità legata alle ricerche
Il linguaggio utilizzato nel codice lascia intendere che gli annunci potrebbero essere limitati alle ricerche web e alle richieste di shopping, evitando di interferire con altre funzioni del chatbot.
Piani e prezzi di ChatGPT
Attualmente l’accesso a ChatGPT parte da 20 € al mese per il piano Plus, mentre il piano Pro arriva a 200 € al mese e offre limiti di utilizzo più elevati. Sono disponibili anche piani business ed education, oltre alla versione gratuita. In alcuni Paesi OpenAI propone un piano “Go” più economico, che potrebbe essere esteso anche agli Stati Uniti in concomitanza con l’introduzione della pubblicità.
Possibile ristrutturazione dei prezzi
Secondo indiscrezioni, OpenAI starebbe valutando un aumento graduale dei prezzi di accesso a ChatGPT. L’introduzione di un livello supportato dagli annunci potrebbe rappresentare il momento ideale per riorganizzare l’offerta e ridefinire le fasce di prezzo.
Il cambio di rotta sulla pubblicità
Negli ultimi dodici mesi la posizione di OpenAI riguardo agli annunci è cambiata sensibilmente. Alla fine del 2024, il CEO Sam Altman aveva definito la pubblicità una “ultima risorsa”. Tuttavia, nei primi mesi del 2025 sono trapelate previsioni interne che stimano 1 miliardo di dollari di ricavi dalla monetizzazione degli utenti gratuiti entro il 2026. Più recentemente, Altman ha dichiarato di apprezzare gli annunci su Instagram, ritenendoli utili e sostenendo che OpenAI potrebbe sviluppare “pubblicità di prodotto interessanti” che rappresentino un “vantaggio netto per l’utente”.
