ChatGPT introduce un nuovo visualizzatore a schermo intero per la modalità Deep Research
OpenAI ha introdotto un importante aggiornamento per ChatGPT, potenziando la modalità Deep Research con un nuovo visualizzatore di documenti a schermo intero. L’obiettivo è migliorare la consultazione dei report generati dall’IA, rendendo l’esperienza più ordinata, leggibile e professionale.
Cos’è il nuovo visualizzatore di documenti di ChatGPT
Il visualizzatore permette di aprire i report prodotti dalla modalità Deep Research in una finestra dedicata, separata dalla chat. Questo consente di:
- leggere i contenuti senza distrazioni,
- navigare tra le sezioni in modo più rapido,
- gestire meglio citazioni e fonti.
La struttura è pensata per chi utilizza ChatGPT per analisi complesse, ricerche approfondite, documentazione professionale o studio.
Una struttura più chiara e professionale
Il nuovo layout introduce:
- barra laterale sinistra con indice dei contenuti, utile per saltare rapidamente tra le sezioni del report;
- colonna laterale destra espandibile, dedicata alle citazioni e alle fonti utilizzate durante la ricerca;
- visualizzazione fullscreen, ideale per chi lavora su documenti lunghi o articolati.
Le nuove funzioni della modalità Deep Research
Oltre al visualizzatore, OpenAI ha annunciato una serie di miglioramenti che rendono Deep Research più potente e personalizzabile. Tra le novità:
- possibilità di limitare la ricerca a siti web specifici;
- utilizzo di un numero maggiore di app collegate come fonti attendibili;
- nuovo punto di accesso nella barra laterale di ChatGPT;
- creazione e modifica di un piano di ricerca prima dell’avvio;
- monitoraggio in tempo reale dell’avanzamento, con la possibilità di cambiare direzione durante l’elaborazione.
Queste funzioni rendono Deep Research uno strumento più flessibile, adatto sia a professionisti che a studenti o creatori di contenuti.
Come funziona Deep Research e perché è diverso da una risposta normale
La modalità Deep Research non si limita a generare una risposta rapida: esegue un processo più articolato, che include:
- scomposizione della domanda in sotto-problemi,
- raccolta e confronto delle informazioni più rilevanti,
- verifica delle affermazioni,
- sintesi finale in un report strutturato e coerente.
Durante la generazione, l’utente può seguire ogni passaggio, aggiungere nuove fonti o modificare l’ambito della ricerca. È un approccio più simile al lavoro di un analista che a una semplice risposta automatica.
Esportazione dei report: PDF, Word e Markdown
Una volta completato, il report può essere esportato nei formati più utili per il lavoro quotidiano:
- PDF, per la condivisione professionale;
- Word, per ulteriori modifiche;
- Markdown, ideale per sviluppatori, blogger e piattaforme di documentazione.
Disponibilità dell’aggiornamento
Il nuovo visualizzatore è in fase di rilascio per gli utenti ChatGPT Plus e ChatGPT Pro. Gli abbonati al piano ChatGPT Go e gli utenti della versione gratuita riceveranno l’aggiornamento nei prossimi giorni.
In breve: le novità della modalità Deep Research di ChatGPT
Cosa cambia:
- Nuovo visualizzatore a schermo intero per leggere i report senza distrazioni.
- Indice laterale per navigare tra le sezioni del documento.
- Pannello dedicato alle fonti con citazioni organizzate.
Funzioni aggiunte:
- Possibilità di limitare la ricerca a siti specifici.
- Supporto a più app collegate come fonti affidabili.
- Piano di ricerca personalizzabile prima dell’avvio.
- Monitoraggio in tempo reale dell’elaborazione con possibilità di intervenire.
Come lavora Deep Research:
- Scompone la domanda in sotto-problemi.
- Raccoglie e confronta informazioni dal web.
- Verifica le affermazioni.
- Produce un report strutturato e coerente.
Esportazione report:
- Word
- Markdown
Disponibilità:
- In rollout per utenti Plus e Pro.
- In arrivo per Go e versione gratuita.
